Campagna Crowdfunding per realizzare la prima edizione del Dart Festival di Barcellona

Un festival di cinema documentario sull’arte contemporanea, diretto da Enrichetta Cardinale Ciccotti si svolgerà a Barcellona. Ma solo se il pubblico darà una mano agli organizzatori, sostenendolo. Per farlo è attiva una campagna di crowdfunding.

DART FESTIVAL BARCELLONA
DART FESTIVAL BARCELLONA

Per la prima volta in Spagna, a Barcellona, dal 30 novembre al 3 dicembre, si terrà un festival di cinema documentario sull’arte contemporanea. Enrichetta Cardinale Ciccotti, italiana di nascita ma trasferitasi in Spagna da diversi anni, è alla direzione e programmazione della nuova manifestazione e ha lanciato una raccolta fondi per finanziare il Festival. Sono riusciti già a raccogliere 8000 mila euro ma ne servono altri 2000 per raggiungere l’obiettivo di 10000. C’è poco tempo però perché La campagna chiude il 29 settembre alle ore 23:59. La cifra coprirà per metà le spese del festival, il resto, sperano gli organizzatori, arriverà dalla bigliettazione.

IL FESTIVAL

Il festival, che si tiene presso il Cinemes Girona a Barcellona, ruoterà intorno a tre ambiti principali: Arti visive, Fotografia e Architettura. “Dart — scrivono gli organizzatori — offrirà una selezione di documentari sulla vita di artisti e influenti personalità del mondo dell’arte contemporanea. Lavori cinematografici che raccontano processi di ricerca e altre storie che si celano dietro le opere d’arte del nostro presente.” E fanno un appello: “Abbiamo bisogno del vostro aiuto per trasformare in realtà la prima edizione di un progetto che riempie un vuoto nel calendario dei festival di cinema in Spagna e che offre un’alternativa agli eventi e ai luoghi tradizionali dove si accede all’arte contemporanea.” Al fine di raccogliere fondi, il festival ha anche partecipato al concorso della piattaforma culturale Movistar Artsy.

GLI OBIETTIVI

Gli obiettivi del festival sono diversi: promuovere il cinema documentario come contesto alternativo a musei, fondazioni e gallerie d’arte per conoscere e avvicinarsi al mondo dell’arte contemporanea; valorizzare il circuito nazionale e internazionale del documentario d’arte e stimolare la ricerca in questo campo artistico da parte dei professionisti del settore; offrire al pubblico un festival di cinema incentrato su un genere mai esplorato prima dai grandi eventi di cinema in Spagna.

IL CONTRIBUTO

Per poter donare un contributo affinché si possa realizzare questa prima edizione, anche con un’offerta di 5 euro, è semplice. Basta collegarsi al seguente link: : https://it.ulule.com/dart-festival-barcelona
In base alla somma donata, il festival ha previsto una serie di “ricompense” per i “patrocinanti”, che prevedono: biglietti omaggio, visite guidate, una borsa del festival… Sul sito trovate la lista completa.

– Daniele Perra

Info: www.dart-festival.com
Crowdfunding:
https://it.ulule.com/dart-festival-barcelona

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Daniele Perra
Daniele Perra è giornalista, critico, curatore e consulente strategico per la comunicazione. Collabora con "ICON DESIGN", “GQ Italia”, “ULISSE, "SOLAR" ed è docente allo IED di Milano. È stato fondatore e condirettore di “unFLOP paper” e collaboratore di numerose testate tra cui “ArtReview” “Mousse”, "Harper's Bazaar art America Latina". È stato consulente strategico per la comunicazione della Fondazione Modena Arti Visive, Direttore Comunicazione del Centro Pecci di Prato, Strategic Advisor for Media and Communication alla Malmö Konsthall e Direttore della Comunicazione della Fondazione Thyssen-Bornemisza Art Contemporary. Ha fatto parte del team di selezionatori per alcuni premi tra cui il Premio FURLA e The Sovereign European Art Prize. Ha scritto testi per cataloghi e curato mostre tra cui: Shahryar Nashat in collaborazione con il Centro Pecci, Cantieri Culturali ex-Macelli, Prato (2003); Hans Schabus and the Very Pleasure (Laboratori del Teatro alla Scala di Milano, 2006). Ha pubblicato il volume "Impatto Digitale. Dall’immagine elaborata all’immagine partecipata: il computer nell’arte contemporanea", Baskerville, Bologna. Ha tenuto lecture alla NABA e un corso di Fenomenologia dell’arte contemporanea alla Scuola Politecnica di Design di Milano. È stato caporedattore di “tema celeste” (1999-2007), caporedattore di “KULT” (2007-2010), ha collaborato dal 2000 al 2006 a “Il Sole24ORE” (Domenicale) e all'inserto cultura Saturno de “Il Fatto Quotidiano” e ha collaborato con Artribune come editorialista e consulente.