Grandi attese per l’edizione 14 delle Giornate degli Autori a Venezia. E c’è anche Agnelli by HBO

Un “vecchio” nuovo Ermanno Olmi, un biopic su Agnelli targato HB0 e tanta diversità. Gosetti annuncia il programma della nuova edizione di Venice Days. Dal 30 agosto al 9 settembre a Venezia Lido.

I'm, (c) Simone Cargnoni
I'm, (c) Simone Cargnoni

Originalità e diversità per la 14esima edizione di Venice Days – Giornate degli autori, presentata a Roma il programma dal Delegato Generale Giorgio Gosetti. Un “piccolo” ma denso programma che si pone come voce fuori dal coro, controcorrente e innovatore. “Scegliere pochi titoli da tutto il mondo ci concede il privilegio e la sfida di scommettere su ogni autore e ogni opera come se fosse unica, e proprio per questo preziosa”, dice Gosetti. “Non abbiamo l’ambizione di offrire solo capolavori nella nostra selezione ufficiale e tra i nostri eventi speciali; vorremmo invece che il pubblico potesse dire ogni volta: valeva la pena di viaggiare sulle ali di questa storia, sono felice di aver incontrato un autore”. Promosse dalle associazioni dei registi e degli autori cinematografici italiani Anac e 100autori, le Giornate degli Autori, o Venice Days, nascono nel 2004 come rassegna autonoma all’interno della Mostra del Cinema di Venezia, sul modello della prestigiosa Quinzaine des Réalisateurs di Cannes.

I FILM IN PROGRAMMA

Grande cinema, grandi personalità e grande spettacolo. È questa la ricetta della 14esima edizione di Venice Days – Giornate degli autori che si svolge ogni anno alla Villa Degli Autori, a Venezia Lido. Film e racconti di storie coraggiose e di tempi un po’ dimenticati. Tra i grandi ritorni il cinese Pengfei, il marocchino Faouzi Bensaïdi, gli italiani Vincenzo Marra, Matteo Botrugno e Daniele Coluccini; tra le grandi attese invece il canadese Kim Nguyen, l’iraniana Shirin Neshat, il tailandese Pen-ek Ratanaruang. Tra gli eventi da non perdere assolutamente: da un lato il documentario ritrovato di Ermanno Olmi, datato 1968 e dal titolo “Il tentato suicidio nell’adolescenza”, che grazie ai ricercatori di Istituto Luce, porta lo spettatore nella Milano degli anni Sessanta e nella stagione pionieristica della psicanalisi, dall’altro il biopic americano “Agnelli”, diretto da Nick Hooker, per una produzione di HBO Documentary Films, che offre un punto di vista davvero inedito su una delle grandi figure internazionali del dopoguerra. E in fine, da segnalare anche “Il risoluto” di Giovanni Donfrancesco che riapre una pagina dimenticata della nostra storia, quella dei bambini-soldato alla fine del fascismo.

IL PRESIDENTE? SAMIRA MAKHMALBAF

Per essere più precisi, i numeri della 14esima edizione sono: 12 film in Concorso; 2 corti di Women’s Tales; 6 Eventi Speciali; 3 Proiezioni Speciali. Questa è una edizione speciale, in cui le quote rosa sono tante e la prima e significativa è la Presidente di Giuria: Samira Makhmalbaf (figlia del regista “rivoluzionario e militante” Mohsen Makhmalbaf). La regista iraniana è abbastanza nota soprattutto tra i festival. Due volte vincitrice del Premio della Giuria del Festival di Cannes con “Lavagne” (2000) e “Alle cinque della sera” (2003). “Samira è un’artista di grande talento, ha compiuto un lungo percorso nonostante la giovane età, porta alla giuria delle Giornate una freschezza, una purezza di sguardo e una vivacità che daranno forza a tutti i suoi giovani compagni in questa avventura. Siamo orgogliosi che per la prima volta il volto delle Giornate sia quello di una donna e di una grande regista”, conclude Giorgio Gosetti.

Margherita Bordino

Giornate degli Autori – dal 30 agosto al 9 settembre
Villa degli Autori
Venezia Lido – Lungomare Guglielmo Marconi, 56

http://www.giornatedegliautori.com

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.