East End: il cartoon politicamente scorretto tutto italiano va nelle sale

Nei cinema da mercoledì 3 maggio 2017 il cartoon East End. Film irriverente, scritto e diretto da Luca Scanferla e Giuseppe Squillaci, in arte Skanf & Puccio, con la supervisione artistica e le animazioni di Canecane. Un’opera dai toni politicamente scorretti e divertenti, quasi alla South Park.

East End
East End

Cosa succede se due gemellini geek dirottano il segnale di un satellite militare segretissimo sullo stadio Olimpico per non perdere il derby Roma-Lazio? Lo scopriremo con East End, il film d’animazione tutto italiano che “prende in giro” la capitale e i suoi luoghi comuni. Roma è infatti un personaggio importante del cartoon. Una città devastata dalla speculazione edilizia e dalla mala politica in cui unica speranza è lui, il “Pupone”. Totti segnerà il gol della vita, i fantasmi cercheranno pace attraverso la vendetta, le gesta di un coraggioso astronauta brilleranno nell’universo e Nanni Moretti tornerà in sella alla sua Vespa. Non c’è solo Roma! In East End c’è il mondo, quello noto, quello che fa parlare di se e suscita discussione. Da Papa Francesco a Roberto Saviano, da Obama a Berlusconi, da Angela Merkel fino a George Clooney. Tutti insieme in un film e a Roma.

IL SOUTHPARK ITALIANO

East End è indubbiamente irriverente – qui la sua forza! – e mostra una città dove tutto è possibile, nel bene e nel male. Un film che arriva in sala dopo tre anni di lavorazione, e grazie al contributo del produttore Andrea Iervolino e finanziatori stranieri, tra cui Spagna e Canada – agli AIC Studios è stata prodotta gran parte dell’animazione. Esce in sala in un periodo particolare dell’anno, quello che precede il Festival di Cannes – su cui tutti hanno gli occhi puntati, o almeno l’industria cinema – e grandi successi internazionali come Guardiani della galassia occupano “egoisticamente” i botteghini. East End però troverà il suo spazio, e non lascerà deluso nessuno. In particolare i grandi fan dei cartoni irriverenti, “sporchi”, grotteschi e tanto reali.

UN PRODOTTO NUOVO PER IL CINEMA ITALIANO

East End non ha grandi pretese, però dopo la visione non si può non collocarlo nella tradizione di cartoon internazionali in un certo senso ribelli e al vetriolo, come i Simpson o South Park. Anche inEast End – un film che potrebbe fare le scarpe a Sausage Party – i protagonisti sono vere e proprie macchiette, non sempre esilaranti, ma al passo con la situazione attuale, sociale e politica. Personaggi che vanno oltre il perbenismo borghese e diventano dissacratori della realtà. Un cast veramente strabiliante a cui si aggiungono personaggi citati come il Papa Emerito Ratzinger, Morgan Freeman e Bill Murray. Solo un cartoon poteva mettere insieme tutti coloro che muovono e “giocano” con la nostra quotidianità. East End è un prodotto del tutto nuovo per il cinema italiano. Non per modi, ma per visione e toni. Si parte dalla satira, forse troppo “bassa”, e ci si avvicina al divertimento senza arrivarci appieno. La “scorrettezza” del tema è forte, come è giusto che sia, ma non pienamente riuscita e quindi per alcuni può essere di cattivo gusto. Un buon tentativo di cambiamento e novità, che se pur non perfetto, non è detto che al cinema vada male… anzi.

-Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.