Modena Parade: l’azione pubblica e collettiva di Jordi Colomer che celebra la vita

Promosso da FMAV Fondazione Modena Arti Visive e da Collettivo Amigdala, il corteo attraverserà la città di Modena per riappropriarsi dello spazio pubblico. Ce ne parlano qui i curatori del progetto Daniele De Luigi e Federica Rocchi

Jordi Colomer
Jordi Colomer "Strade" Palazzina dei Giardini

Celebrare la vita, riappropriarsi dello spazio pubblico, rinascere dopo un lungo buio e mettere un punto al lungo stato di emergenza che per due anni ha monopolizzato i nostri giorni. Su questi intenti è stata concepita Modena Parade/Corteo Modenese, azione partecipativa e performativa che prenderà la forma di un corteo coinvolgendo tutta la cittadinanza. La parata attraverserà la città il 27 marzo 2022 dalle ore 10, partendo dal Cimitero Nuovo di San Cataldo, opera di Aldo Rossi, fino alla Palazzina dei Giardini. Il progetto è stato ideato – esclusivamente per Modena – da Jordi Colomer (Barcellona, 1962), formatosi come artista, architetto e storico dell’arte nella Barcellona progressista degli anni Ottanta e rappresentante del Padiglione Spagna alla 57a Biennale di Venezia del 2017; ha visto inoltre la partecipazione di studenti, docenti, alunni e cittadini che hanno costruito insieme all’artista la visione intorno al progetto attraverso una serie di dieci laboratori-cantiere svoltasi a febbraio, in preparazione del corteo. Un movimento corale che si svolge nell’ambito della mostra Jordi Colomer. Strade, la prima retrospettiva dedicata all’artista in Italia e visitabile fino all’8 maggio 2022 alla Palazzina dei Giardini, sede di FMAV Fondazione Modena Arti Visive.

MODENA PARADE RACCONTATA DAI CURATORI

Tutto ciò che accadrà è frutto di un lungo processo partecipativo: l’idea generale e la regia sono di Jordi Colomer, ma le singole azioni sono nate durante i numerosi laboratori con studenti, cittadini, associazioni e sfruttando le competenze in campo, quelle di un percussionista o di un coro femminile, di un writer o di un gruppo di danzatori, di studenti d’arte e di musica”, raccontano i curatori di Modena Parade/Corteo Modenese Daniele De Luigi e Federica Rocchi, che hanno partecipato alla fase organizzativa del progetto, promosso da FMAV Fondazione Modena Arti Visive e da Collettivo Amigdala. “Si partirà dal Cimitero progettato da Aldo Rossi, dove i partecipanti saranno invitati a consumare semplici cibi e bevande, come era usanza nei riti funebri dell’antichità e avviene tuttora in molte culture del mondo. Poi il corteo prenderà il via, guidato da nove scheletri: è un modo per dare voce alla morte, che in questi due anni è stata onnipresente ma invisibile, e al tempo stesso riconquistare lo spazio pubblico e la socialità a lungo negati”, proseguono. “Per Colomer, che ha sempre posto la strada al centro della sua pratica artistica, questo era un obiettivo fondamentale, così come la creazione di un evento che Modena potesse sentire suo. Fondazione Modena Arti Visive è molto legata alla città e questo progetto, fortemente voluto, è un modo per riabbracciarla e ripartire insieme ai cittadini dopo un periodo difficile per tutti. Per riuscirci è stata essenziale la collaborazione con il collettivo Amigdala, che da anni a Modena si occupa di arte pubblica, pratiche performative e cittadinanza attiva”.

– Giulia Ronchi

Jordi Colomer. Strade
Fino all’ 8 maggio 2022
FMAV – Palazzina dei Giardini, Corso Cavour 2, Modena
Ingresso: biglietto intero 6 € / ridotto 4 € (Circuito Vivaticket)
Ingresso libero: ogni mercoledì e domenica 27 marzo in occasione della performance
Visite guidate gratuite: ogni sabato, ore 16
Da mercoledì a venerdì ore 11-13 | 16-19
Sabato, domenica e festivi ore 11-19
[email protected] | www.fmav.org

Evento correlato
Nome eventoJordi Colomer - Strade
Vernissage04/03/2022 ore 18
Duratadal 04/03/2022 al 08/05/2022
AutoreJordi Colomer
CuratoreDaniele De Luigi
Generifotografia, personale
Spazio espositivoFMAV - PALAZZINA DEI GIARDINI
Indirizzocorso Cavour 2 - Modena - Emilia-Romagna
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.