Tutti i capodanni culturali delle città italiane. Capodarte a Roma e non solo

Nonostante l’annullamento di molte feste di piazza per le misure anti-Covid, il Capodanno è salvo in molte città. Come a Roma dove protagonisti della cultura doneranno un proprio intervento alla Capitale. Vediamo gli eventi nel resto d’Italia

Capodanno senza festa in piazza. Molte città in tutta Italia hanno annullato gli eventi previsti per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto “Festività” approvato dal Consiglio dei Ministri: un elenco di nuove misure più restrittive per la partecipazione a eventi e l’accesso agli spazi al chiuso, alla luce del dilagare della variante Omicron che preoccupa sempre di più medici e scienziati anche in Italia. Lo hanno fatto soprattutto i comuni di Firenze e Torino, il primo dopo l’aumento esponenziale dei contagi di Covid e il secondo per l’impossibilità di avere un budget adeguato a garantire tutte le misure di sicurezza: Firenze ha annullato non solo il tradizionale concertone (come anche Milano quello davanti al Duomo e Bologna quello in piazza Maggiore), ma anche il programma di iniziative e spettacoli diffusi nei 7 luoghi all’aperto in cui inizialmente erano state previste feste, da piazza della Signoria alle periferie; mentre Torino ha cancellato lo spettacolo di luci e suoni in piazza Vittorio Veneto. Ma non tutto è perduto: vediamo a quali eventi si può assistere in sicurezza in queste e altre città tra il 31 dicembre 2021 e il 1 gennaio 2022…

-Claudia Giraud

1. ROMA CAPODARTE 2022

Casa del Cinema, Roma

L’1 gennaio Roma si anima nel segno della cultura. Importanti personalità del mondo dell’arte, del cinema, della musica, della letteratura e del teatro hanno, infatti, risposto all’appello del Sindaco di Roma e hanno deciso di mettere generosamente a disposizione della città il proprio tempo e la propria competenza, passando il Capodanno insieme al pubblico. A partire dalle ore 15 doneranno un’ora del proprio tempo incontrando spettatori e visitatori in una cinquantina di spazi distribuiti su tutto il territorio cittadino, tra cui biblioteche comunali, musei civici, teatri, cinema e altri luoghi della cultura straordinariamente aperti per l’occasione come l’area archeologica dei Fori imperiali, il Palazzo delle Esposizioni, il Macro e l’Auditorium Parco della Musica. Tra questi Giovanni Allevi, Luca Barbareschi, Marco Bellocchio, Francesco Bruni, Andrea Carandini, Ascanio Celestini, Teresa Ciabatti, Stefano Di Battista, Paolo Di Paolo, Ilaria Gaspari, Raffaella Lebboroni, Loredana Lipperini, Giuliano Montaldo, Silvio Orlando, Daria Paoletta, Sandra Petrignani, Nicola Piovani, Christian Raimo, Lidia Ravera, Sergio Rubini, Vittorio Sgarbi, Paola Soriga, Claudio Strinati, Carola Susani, Mario Tozzi. Il tutto nel rispetto delle nuove norme anti Covid-19. Da segnalare i numerosi appuntamenti gratuiti e con prenotazione obbligatoria.

www.culture.roma.it/romacapodarte

2. ALICE IN WONDERLAND – NOVEAU CIRQUE ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO

Alice spettacolo

La Fabbrica del Vapore la sera del 31 dicembre apre le porte del suo cortile alle ore 22:30 per Alice in Wonderland: un evento di noveau cirque unico e speciale. Lo show andrà in scena all’interno di una Spiegeltent, struttura insolita di inizio Novecento dalle origini belghe che arriva in Italia per la prima volta. Decorata all’interno con specchi e velluti, regalerà al pubblico magia e meraviglia con acrobazie incredibili e costumi evocativi, seguendo Alice e il Bianconiglio in una nuova avventura. Alice! In Wonderland vanta un team creativo che raccoglie alcuni fra i più grandi professionisti dell’industria dell’entertainment mondiale come Simone Ferrari e Lulu Helbæk (ideazione e regia), la scenografa franco-belga Barbara de Limburg, il pluripremiato direttore della fotografia Pasquale Mari che firma il disegno luci e Nicolas Vaudelet, costumista francese per i recenti tour di Madonna e del Cirque du Soleil. La colonna sonora originale è del musicista inglese John Metcalfe, arrangiatore per gli U2, i Coldplay, Peter Gabriel e i Blur.

https://www.aliceinwonderland.it/

3. COUNTDOWN/VIDEOMAPPING SULLA MOLE ANTONELLIANA DI TORINO

Mole Antonelliana, Torino

Se Torino ha cancellato lo spettacolo di luci e suoni in piazza Vittorio Veneto, ha mantenuto, invece, il countdown luminoso sulla Mole Antonelliana – sede del Museo Nazionale del Cinema – in una tonalità ispirata alle bollicine e il videomapping: un’illuminazione straordinaria realizzata da Iren con 2000 lampade stroboscopiche a led installate lungo tutta la guglia e la cupola a scandire l’arrivo della mezzanotte e del nuovo anno.

https://www.museocinema.it/it/museo-e-fondazione-ma-prolo/mole-antonelliana

4. IL RITO DEL ROGO DEL VECCHIONE D’ARTISTA IN UNA MOSTRA A BOLOGNA

 

Da molti anni a Bologna, il passaggio dal vecchio al nuovo anno viene scandito dal rogo del Vecchione, la gigantesca scultura in cartapesta che allo scoccare della Mezzanotte viene bruciata in Piazza Maggiore. Dagli anni ‘90 l’ideazione del Vecchione viene affidata dal Comune ad artisti legati alla città, con una formula che preserva il rito tradizionale connotandolo in realtà di un significato artistico totalmente nuovo. Il rito del rogo, però, si è interrotto la notte del Capodanno 2020. Anche nel 2021, il Vecchione d’artista – opera del collettivo artistico Parasite 2.0 – non verrà bruciato in piazza Maggiore per rispettare le misure di contrasto alla diffusione del Covid-19. Il bozzetto di Vecchio come una torre è comunque disponibile alla visione dei cittadini in quanto esposto insieme ad altri modelli di Vecchioni d’artista del passato in una mostra a Palazzo d’Accursio. La mostra Vecchi Vecchioni, ad accesso gratuito, è aperta tutti i giorni – festivi compresi – dalle 9.30 alle 18.30.

https://www.culturabologna.it/la-tradizione-attraversa-il-capodanno-a-bologna

5. CONCERTO E CENA DI GALA AL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

Capodanno Firenze

Musica e cena di gala per festeggiare il Capodanno 2022 in uno dei luoghi simbolo di Firenze. La stagione lirico-sinfonica del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino prevede, infatti, per il 31 dicembre alle ore 18.00 il concerto di fine anno con il maestro Zubin Mehta che dirige l’orchestra in due sinfonie di Beethoven, la numero 8 in fa maggiore op. 93 e la numero 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra. Oltre ai biglietti per il concerto sono in vendita anche i ticket per la “premium experience”: un evento elegante e raffinato che propone una cena di gala, animazione, fuochi d’artificio e il tradizionale brindisi di mezzanotte.

https://www.maggiofiorentino.com/events/concerto-di-fine-anno-2

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).