Cult of Magic TV: un canale digitale per la danza emergente italiana

Nasce Cult of Magic, una tv in streaming sui canali social del collettivo milanese. Ecco il programma

Storie Brevi di Mariagiulia Serantoni e Maria Focaraccio @Dario Bonazza
Storie Brevi di Mariagiulia Serantoni e Maria Focaraccio @Dario Bonazza

Giovanissimo collettivo milanese, capitanato dalle coreografe Giada Vailati(1994) e Samira Coliandro(1992) e dal compositore Francesco Sacco(1992) e con qualche spettacolo all’attivo, Cult of Magiclancia il suo primo progetto a più voci, una TV. Dimenticate memorie analogiche (anche se il titolo potrebbe farci pensare al vecchio tubo catodico) si tratta di un programma interamente digitale, che sfrutta l’inusuale condizione dello spettacolo dal vivo in tempi di Covid 19 per dare spazio ai più giovani coreografi italiani.

CULT OF MAGIC: IL CANALE DIGITALE

Attraverso la domanda “chi ha paura del digitale?”, Cult of Magic si chiede il perché della resistenza che lo spettacolo dal vivo, diversamente dalle arti visive e dalla musica, ha finora dimostrato rispetto alla digitalizzazione delle sue opere e ad un’implementazione dell’offerta principale, dal vivo, attraverso una programmazione ad-hoc che sfrutti i canali del web.
E mentre in questi giorni Francesco Sacco lancia il suo primo disco da solista con Artist First, da giovedì 21 maggio il programma di Cult of Magic TV va in onda, con cadenza settimanale, sui canali social Instagram del collettivo.

CULT OF MAGIC: IL PALINSESTO

Gli streaming di spettacoli di artisti italiani emergenti o meno saranno preceduti da un dibattito pubblico, tutti i giovedì fino al 14.07 alle ore 18, per poi restare disponibile sui canali social. Il 21 maggio si apre con Storie Brevi – nulla di troppo intimo di Maria Focaraccio e Mariagiulia Serantoni (Fattoria Vittadini), il 28 sarà il turno de I Figli di Marla conHigh Reactors,Pablo Girolami il 4 giugno con Manbuhsa, la stessa Giada Vailati l’11 giugno con La Madre Follee a seguire: Silvia Oteri, Francesca Penzo, Duonux, Edoardo Mozzanega… il programma può subire variazioni ma soprattutto è infieri, quindi potrà essere implementato da nuovi appuntamenti, le informazioni verranno fornite sulle pagine social del collettivo.

Chiara Pirri

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Chiara Pirri
Chiara Pirri (Roma, 1989), residente a Parigi, è studiosa, giornalista e curatrice, attiva nel campo dei linguaggi coreografici contemporanei e delle pratiche performative, in dialogo con le arti visive e multimediali. È capo redattrice Arti Performative per Artribune e dal 2016 collabora con Romaeuropa Festival. Ha curato progetti di comunicazione multimediale per festival e istituzioni come Drodesera - Centrale Fies, Museo MACRO di Roma, Istantanee festival. In Francia cura progetti artistici per aziende e istituzioni (Unesco, Dior, Renault, Loewe, Kering…) attraverso collaborazioni internazionali.