Le immagini del WorldPride 2019 a New York. A 50 anni dai moti di Stonewall

Le foto del WorldPride 2019 a New York. La sfilata contro le discriminazioni di genere nella Grande Mela.

Immagini dal WordPride 2019, New York. ph. Maurita Cardone
Immagini dal WordPride 2019, New York. ph. Maurita Cardone

È stato un fine settimana all’insegna dell’inclusione e della libertà quello che si è appena concluso a New York. Con quattro milioni di presenze stimate, il WorldPride 2019 è stato il più grande della storia, grazie anche alla concomitanza con il cinquantesimo anniversario della rivolta di Stonewall, un evento che ha contribuito a innescare il moderno movimento per i diritti LGBTQ e la conseguente nascita del WorldPride, sfilata mondiale contro le discriminazioni di genere.

IL WORLDPRIDE 2019 A NEW YORK

Tanti gli eventi nel corso del weekend e tante le iniziative in città che continueranno a celebrare la ricorrenza nel corso dell’estate.  Così come cinquant’anni fa la città fu il centro e il motore di una protesta destinata a fare storia, oggi è stata il cuore della rivendicazione di un orgoglio che, seppure edulcorato da un approccio decisamente commerciale, non smette di essere significativo, in un momento politico in cui certi diritti faticosamente conquistati sembrano tutt’altro che garantiti.  Il momento centrale delle celebrazioni è stata la marcia che domenica ha attraversato Manhattan, dal Flatiron district a Chelsea, passando per quel Greenwich Village che cinquant’anni fa fu scenario della rivolta. Il corteo è stato dominato dai grandi marchi e dalle corporation ma l’atmosfera di festa è comunque riuscita a contagiare tutta la città e fino a sera per le strade sono sventolate le bandiere arcobaleno, tra balli, cori, elaborati costumi e voglia di essere se stessi. Ecco le immagini.

Maurita Cardone

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Maurita Cardone
Giornalista freelance, abruzzese di nascita e di carattere, eterna esploratrice, scrivo per passione e compulsione da quando ho memoria di me. Ho lavorato per Il Tempo, Il Sole 24 Ore, La Nuova Ecologia, QualEnergia, L'Indro. Dal 2011 New York è il posto che chiamo casa e che nutre senza sosta la mia curiosità. Qui per quattro anni ho codiretto il giornale italiano La Voce di New York e mi sono appassionata del carosello di storie che fanno la ricchezza di questa città.