Dreamland: l’happening tra i Sassi. Tutte le immagini dell’evento aspettando Matera 2019

Un happening durato tutta la notte ha animato i sassi di Matera con performer, musicisti, trampolieri, mangiafuoco, cantastorie in una grande celebrazione collettiva che richiama le antiche feste dei contadini…

Un lungo happening dall’alba al tramonto ha animato i sassi di Matera per “Dreamland – sogno di una notte nei Sassi”, l’iniziativa promossa da Paolo Irene e Francesco Cascino, che sabato 26 Agosto ha coinvolto la cittadinanza con musica, trampolieri, mangiafuoco, cantastorie per ricreare l’atmosfera della festa dei Sassi millenari, quando i contadini, che una volta abitavano nei sassi, festeggiavano ricorrenze religiose e raccolti con musica e canti per i vicoli antichi della città. Un modo per rivitalizzare quei vicoli e omaggiare una storia spesso dimenticata fatta di persone che, nel 1951, furono portate via dai Sassi con la promessa di ritornarci una volta bonificati. Bonifica che non avvenne mai, anzi, oltre il danno ci fu la beffa, perché quando arrivò il riconoscimento dei Sassi come patrimonio dell’Unesco, le persone più ricche della città acquistarono quelle case abbandonate e se ne appropriarono estromettendo di fatto i legittimi proprietari.L’evento si ascrive nelle iniziative per Matera 2019 che traghetterà la città della Basilicata a Capitale Europea della Cultura 2019. Tutto si è svolto senza un programma definito ma lasciando la massima libertà ai performer nell’interazione con il pubblico. L’happening si è concluso poi all’alba con la performance dell’artista visivo Filippo Riniolo. “Abbiamo concentrato l’intera iniziativa”, dice Francesco Cascino “sulla partecipazione attiva e non sulla celebrazione degli artisti, come accade forse troppo spesso”. 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.