C’è un museo di Torino che cerca 100 lampade per realizzare una grande installazione. Ecco come partecipare 

Ci presti la tua luce? Con questa domanda il Museo d'Arte Orientale - MAO di Torino invita il pubblico a prestare la propria lampada per creare un'opera d'arte collettiva che sarà presentata in anteprima ad ottobre durante l'Art Week. Per partecipare bastano pochi passaggi 

Dare o cedere temporaneamente a qualcuno un oggetto o un bene, con l’accordo che venga restituito: questo è il significato del verbo “prestare”. Un’azione che il MAO – Museo d’Arte Orientale diTorino trasforma e amplifica creando una connessione concreta con la comunità del museo attraverso We need your light, l’iniziativa che invita il pubblico a condividere la propria lampada per realizzare – assieme ad altre 99 – una grande opera d’arte collettiva che sarà presentata per la prima volta in Italia e in Europa il prossimo ottobre, durante l’Art Week. Ecco come partecipare.

La open call “We need your light” del MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino

L’iniziativa We need your light trasforma oggetti privati in elementi necessari per la realizzazione di un’installazione site specific, invitando il pubblico a recarsi al museo il 17 e il 18 maggio 2026 prenotando la fascia oraria in cui portare la propria lampada su Evenbrite. “Al momento della consegna sarà necessario compilare e firmare un modulo di prestito fornito dal museo e saranno comunicati anche i dettagli sul ritiro, che avverrà entro luglio 2027”, si legge sul sito.

Che tipo di lampade possono essere utili? Tutti i dettagli dell’iniziativa “We need your light” del MAO di Torino

Saranno ammesse lampade e lampadari di diverse tipologie, inclusi eventuali pezzi di antiquariato, purché in buone condizioni di conservazione e privi di sorgenti luminose, come le lampadine (e saranno preferiti gli apparecchi dotati di marchio CE). Ogni elemento non dovrà superare i 15 kg di peso e i 2 metri di altezza; per misure o pesi superiori sarà necessario concordare preventivamente le modalità con il museo, contattando l’indirizzo [email protected]. Per ragioni di sicurezza, gli apparecchi saranno sottoposti a ricablaggio elettrico e a eventuali revisioni o integrazioni dei sistemi di ancoraggio, interventi che potrebbero modificarne in modo permanente le condizioni originarie.
Inoltre, il museo si riserva la facoltà di utilizzare o meno gli apparecchi consegnati, in base alle esigenze di allestimento. Le lampade dovranno essere consegnate all’interno di scatole di cartone con imballaggi leggeri e facilmente ispezionabili, come il pluriball; raccomandando, infine, di evitare apparecchi dotati di trasformatore. Ogni persona potrà consegnare un massimo di tre lampade.

Dietro ogni lampada c’è una storia e il MAO è pronto ad ascoltarla (e a immortalarla)

Se è vero che ogni oggetto ha una storia, qual è il miglior posto dove raccontarla se non in un museo? Ecco che il MAO ha deciso di invitare il pubblico a condividere con tutti la storia della propria lampada, selezionando l’opzione “racconto” nel form Eventbrite. Al momento della consegna, il team museale farà qualche domanda al pubblico, riprendendolo. Tutti i contributi saranno poi montati per realizzare un video che entrerà a far parte della mostra, “dando voce – una vita inedita – all’oggetto”.

Valentina Muzi

We need your light
MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino
Via San Domenico 11
Prenotare su
Eventbrite

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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