Tornano le Giornate FAI d’Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all’artigianato

Dagli edifici monumentali ai complessi ipogei, dalle chiese affrescate alle cave estrattive, ecco la nostra selezione di luoghi da vedere sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in tutta Italia


Circa 700 luoghi inaccessibili o poco conosciuti apriranno le loro porte per due giorni: è la nuova edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il weekend di riscoperta dell’Italia organizzato dal FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano, che in tutto il Paese custodisce 75 beni culturali, 8,6 milioni di mq di paesaggio tutelato e 85 mila mq di edifici storici. Per questa 15ª edizione, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, una particolare attenzione sarà rivolta all’artigianato italiano e al Made in Italy, alle tradizioni manifatturiere e alle eccellenze produttive. Com’è tradizione, abbiamo segnalato dieci spazi da vedere in tutta Italia (e qui trovate l’elenco completo).

Le cave di Arcari a Zovencedo, fuori Vicenza

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
Cavea Arcari Zovencedo, Vicenza (2010–18) Foto Chipperfield Studio

Sotto le colline di Zovencedo, in un sistema di cave sotterranee sostenuto da massicci pilastri irregolari, nasce la Pietra di Vicenza, da cui hanno preso forma le grandi creazioni di Andrea Palladio e Carlo Scarpa. Risultato di sessant’anni di attività estrattiva – si tratta a tutti gli effetti di uno spazio manifatturiero – le cave sono state trasformate su incarico del Laboratorio Morseletto dall’archistar David Chipperfield (tra 2010 e 2018) in un luogo dove ospitare concerti ed eventi.

L’Atelier Ricci di Lucca

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
Lucca, Altelier_Ricci, foto Panzera OFV © FAI

Ospitato in uno degli edifici più antichi e suggestivi del centro di Lucca, palazzo Orsetti-Cittadella-Mazzarosa, l’Atelier Ricci racconta un pezzo di storia della grande sartoria italiana: qui, tra volte affrescate e pareti rivestite di seta, si alternano sfilate di moda, shooting e eventi fashion.

Il Parco Urbano dei Palmenti a Pietragalla, in provincia di Potenza

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
Il Parco Urbano dei Palmenti a Pietragalla, in provincia di Potenza. Foto FAI

Quello di Pietragalla è uno dei complessi di architettura rurale ipogea meno conosciuti d’Italia. Duecento strutture scavate nella roccia arenaria formano un vero e proprio paesaggio produttivo, un tempo dedicato alla vinificazione: ogni ambiente è coperto da volte in muratura e racchiude al suo interno un sistema di vasche scavate nella roccia per la pigiatura, la fermentazione e la raccolta del vino. Una testimonianza unica di economia condivisa, in equilibrio con il suo territorio.

La Sala Depero al Palazzo della Provincia di Trento

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
Sala Depero Foto Trentino Marketing, Marco Gober

Oggi nel Palazzo della Provincia Autonoma di Trento e un tempo fastosa sala da pranzo dell’Imperial Hotel Trento, Sala Depero deve il suo nome al pittore e pubblicitario Fortunato Depero che, tra il 1953 e il 1956, la trasformò in un’opera d’arte totale che unisce futurismo, cubismo e astrattismo. Ispirata alla Secessione viennese, la Sala è circondata dai pannelli decorativi che raccontano aspetti storici e identitari del Trentino, dalle guerre ai costumi popolari,

Il lanificio Leo ai piedi della Sila calabrese

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
Lanificio Leo

Il Lanificio Leo, fondato nel 1873, è la più antica fabbrica tessile della Calabria. Lavorando la lana delle pecore “Gentile di Calabria”, il lanificio nasce fra i monti della Sila e si sposta poi nella Valle del Reventino. Il suo imponente parco macchine, composto da macchinari datati dal 1890 al 1965, è ancora oggi il cuore pulsante della produzione, oltre che del Museo d’impresa.

Il Cappellone affrescato della Basilica di San Nicola da Tolentino, restaurato dopo il sisma

Tra i santuari più importanti dell’Italia centrale, la Basilica di San Nicola da Tolentino vanta il più antico esempio di chiostro mendicante italiano e, nel Cappellone, un importante ciclo di affreschi della Scuola giottesca del trecento. Sono proprio questi affreschi, sottoposti a un lungo restauro dopo il sisma del 2016, che tornano finalmente a essere visibili.

La Fabbrica Leone di Collegno

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
La Fabbrica della Felicità della Leone a Collegno

La storia dell’azienda dolciaria Leone inizia nel 1857 quando Luigi Leone iniziò a produrre delle pastiglie digestive al sapore di menta, cannella e garofano. Poco dopo apre, a Torino, la prima bottega, con estimatori come Camillo Benso Conte di Cavour, goloso di gommose alla violetta, e la Casa Reale, di cui Leone diventa il fornitore ufficiale. Cresciuta grazie alle intuizioni pubblicitarie di Giselda Balla Monero, Leone si è spostata a Collegno, dove ha aperto nel 2026 uno spazio museale di oltre 7.000 mq che unisce la tradizione manifatturiera al suo racconto.

Palazzo Piacentini a Roma, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
Roma, MIMIT, Palazzo Piacentini, foto Giovanni Formosa ©FAI

Progettato dagli architetti Marcello Piacentini e Giuseppe Vaccaro e completato nel 1932, Palazzo Piacentini non è solitamente aperto al pubblico. Oltre la sua austera monumentalità architettonica, però, si cela una rara collezione di opere di artisti del Novecento italiano: la vetrata policroma di Mario Sironi, gli arazzi di Ferruccio Ferrazzi, i dipinti di Enrico Prampolini e di Fortunato Depero, le sculture bronzee del portone di Via Veneto di Giovanni Prini e quelle dell’atrio di Carlo Pini.

Il Polo delle Arti Caselli Palizzi a Napoli

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
Il Polo delle Arti Caselli Palizzi a Napoli

Un po’ scuola, un po’ museo industriale, il Polo delle Arti Caselli Palizzi a Napoli ruota attorno all’omonimo Liceo Artistico Coreutico e Musicale, che sorge nell’ex collegio della Marina Borbonica (già convento di Santa Maria della Solitaria). Qui il principe Gaetano Filangieri Junior e Demetrio Salazar costituirono un Museo Industriale per le arti applicati, che affiancasse e beneficiasse della produzione degli studenti, e che oggi raccoglie migliaia di ceramiche e maioliche, ma anche reperti archeologici e gessi.

Il cantiere di CityWave a Milano con il suo parco solare

Tornano le Giornate FAI d'Autunno. 10 posti da vedere in una due giorni che guarda all'artigianato
L’aspetto finale di CityWave a Milano. Render BIG

Il progetto firmato dallo studio danese BIG – Bjarke Ingels Group – costituito da due edifici uniti da una struttura dinamica a onda – concluderà la riqualificazione dell’area della ex Fiera Campionaria cominciata nel 2005. Ma non fornirà solo spazi commerciali: l’intera copertura del loggiato di collegamento tra edifici sarà ricoperta da pannelli fotovoltaici che contribuiranno a rendere l’edificio quasi completamente autosufficiente diventando il più grande parco fotovoltaico urbano di Milano ed uno dei più grandi in Europa, con una superficie di circa 11mila mq.

Giulia Giaume

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

Scopri di più