Gli appuntamenti di teatro e danza da non perdere a inizio autunno 2026

Le ultime settimane di settembre accolgono l’appendice finale della lunga stagione estiva dei festival di arti performative, e inaugurano quella autunnale, con appuntamenti eclettici lungo tutta la penisola, fra teatro, danza, circo e arti visive

La danza contemporanea è la regina di molti festival di fine estate, da Variazioni per Ammutinamenti a Ravenna a MilanOltre, da Fabbrica Europa a Firenze a Paesaggi del Corpo nei Castelli Romani; ed è inoltre fra i linguaggi programmati in festival più eterogenei, da Alleanze dei Corpi a Milano a Fuorimargine a Cagliari, da Ipercorpo a Forlì a Mercurio a Palermo. E felicemente multidisciplinari e, anzi, programmaticamente alla ricerca di formati inediti, sono anche Convergenze, il festival della compagnia Kepler-452 a Bologna, Ibrida Festival a Forlì e Play with Food a Torino. Mentre, ancora a Milano, protagonisti sono i giovani artisti messi alla prova dall’Hystrio Festival ma anche gli artisti circensi in scena per Tendenza Clown. Ad accomunare questi festival, la volontà di valorizzare poetiche e linguaggi che molte difficoltà riscontrano nell’inserirsi nelle tradizionali stagioni teatrali così come talenti anche consolidati ma non estesamente noti.

Laura Bevione

Kinkaleri, OTTO, 2018. Courtesy Kinkaleri - Variazioni per Ammutinamenti
Kinkaleri, OTTO, 2018. Courtesy Kinkaleri – Variazioni per Ammutinamenti

Variazioni per Ammutinamenti / Ravenna / 28 settembre 11 ottobre; 7 novembre

Il festival di danza contemporanea Ammutinamenti cambia veste e diventa Variazioni per Ammutinamenti, con un programma articolato e disteso lungo tre mesi, abitando spazi eclettici della città di Ravenna. Organizzato e promosso dall’Associazione Cantieri Danza, il festival hala direzione artistica di Francesca Serena Casadio e Giulia Melandri, che così spiegano il cambiamento: “Abbracciare il principio delle variazioni significa, per noi, lavorare a partire da una matrice, attraversandone le ramificazioni, concedendosi deviazioni e slittamenti e accogliendo le tracce che ogni cambiamento lascia nel suo compiersi. La variazione diventa così il pensiero che reinventa il festival, rendendolo materia da rielaborare e azione generativa, processuale e mobile, che entra in relazione con il tempo che attraversa e con le persone che lo abitano.” In cartellone, fra i tanti: Roger Bernat, CollettivO CineticO, Cose da Femminucce, Dewey Dell, Kinkaleri, Alejandro Moya, Daniele Ninarello, Cristina Rizzo e Diana Anselmo, Sara Sguotti.

Variazioni per Ammutinamenti
Ravenna; vari spazi, anche all’aperto e non teatrali
28 settembre – 11 ottobre; 7 novembre

MOTUS, Daemon. © Margherita Caprilli
MOTUS, Daemon. © Margherita Caprilli

Fabbrica Europa / Firenze / 11 settembre – 11 ottobre

Con la direzione artistica di Maurizia Settembri e Maurizio Busia, torna Fabbrica Europa, festival dedicato alla danza contemporanea e alle arti performative giunto alla sua XXXIII edizione. Un ricco cartellone caratterizzato dalla necessità di riflettere sul concetto di Europa e dalla conseguente volontà di oltrepassarne i confini, esplorando le coste meridionali e orientali del Mediterraneo. Accanto ad artisti e compagnie italiani – fra cui Motus, Alessandro Serra, Giovanfrancesco Giannini con Roberta Racis e Fabio Novembrini – molti gli spettacoli di autori di origini non-europee, come Omar Rajeh, Marine Fernandez, Wissal Houbab…

Fabbrica Europa
Firenze; Teatro Cantiere Florida, PARC, Teatro del Maggio Fiorentino, Manifattura Tabacchi, Ex Centrale Termica Fiat, Museo Novecento. Pontedera (PI); Teatro Era.
11 settembre – 11 ottobre

Emma Saba, Jalousie des tempêtes!! Ph: Gregory Batardon - Fuorimargine
Emma Saba, Jalousie des tempêtes!! Ph: Gregory Batardon – Fuorimargine

Fuorimargine Festival – AD32 / Cagliari / 13 settembre – 5 dicembre

Un progetto composito e di lunga durata giunto alla sua 32° edizione, curato dal Centro di danza e arti performative della Sardegna con la direzione artistica di Momi Falchi e Giulia Muroni: Fuorimargine Festival abiterà per quasi quattro mesi i nuovi spazi all’EXMA di Cagliari, ospitando – dichiarano le direttrici – “artistɜ che provengono da geografie e appartenenze simboliche distanti” con l’obiettivo di “disegnare con ancora maggiore radicalità le tracce di cammini nuovi”. In cartellone, fra i tanti, Irene Russolillo, DOM-, Panzetti/Ticconi per Abbondanza/Bertoni, Maguy Marin, Vincent Giampino, Masako Matsushita, Roberta Racis, Cristina Kristal Rizzo, Habillé D’eau/Silvia Rampelli, Dalila Belaza, Daniele Albanese, Giulia Cannas, Salvo Lombardo…

Fuorimargine Festival – AD32
Cagliari; Exma
13 settembre – 5 dicembre

Mine, Haha. Ph: Aandrea Macchia - Hystrio Festival
Mine, Haha. Ph: Aandrea Macchia – Hystrio Festival

Hystrio Festival / Milano / 15 – 20 settembre

Una “ipervetrina della scena under 35”, un cartellone frutto del costante lavoro di ricerca, visione e confronto svolto dalla redazione e dai circa cinquanta collaboratori della rivista Hystrio, coordinati dalla direttrice Claudia Cannella. Hystrio Festival giunto alla sua quinta edizione, mira – spiega la stessa Cannella – “a proporre una selezione dei migliori esiti della scena indipendente; offrire palcoscenici adeguati alla massima resa degli spettacoli e condizioni di lavoro eque; promuovere occasioni di visibilità grazie alla presenza massiccia di operatori e di pubblico; trasformare potenziali competitor in alleati creando partnership con numerosi soggetti. Non ci interessa essere i primi o i più forti, ma lavorare insieme alla ricerca della meglio gioventù del teatro italiano». In cartellone dieci spettacoli, cinque letture sceniche in collaborazione con Situazione Drammatica di Tindaro Granata e la serata finale con la consegna dei Premi Hystrio 2026.

Hystrio Festival
Milano, Teatro Elfo Puccini
15 – 20 settembre

Tendenza Clown. Ph: Klara Pedrol
Tendenza Clown. Ph: Klara Pedrol

Tendenza Clown / Milano / 16 – 19 settembre

Circo contemporaneo e teatro fisico sono il cuore del festival Tendenza Clown, giunto alla sua IX edizione, ideato e curato da Circuito Claps. Un festival che ha come obiettivo quello di indagare la fisionomia – o, meglio, le fisionomie – del clown di oggi, che si configura come “un personaggio complesso, composito e dotato di mille sfumature, proprio come le emozioni umane. Da una parte, si adatta ai tempi e ne descrive le contraddizioni con ironia, precisione, nostalgia, poesia e un gran sorriso sulle labbra. Dall’altra, arriva alla nostra sfera emotiva più profonda, smuovendo lacrime o risate agli adulti come ai bambini.” E dunque non tanto tradizionali clown col volto bianco ma artisti eterogenei, giocolieri, danzatori, mimi, in una pluralità di linguaggi e immaginari. In cartellone otto compagnie di diverse nazionalità e anche un focus dedicato all’Irlanda.

Tendenza Clown
Milano; Teatro Franco Parenti
16 – 19 settembre

Enzo Cosimi, Pasolini. Ph: Roberto Gentile - Le alleanze dei corpi
Enzo Cosimi, Pasolini. Ph: Roberto Gentile – Le alleanze dei corpi

Le Alleanze dei Corpi / Milano / 17 – 27 settembre

L’installazione-performance Pilgrimage around Milan di Giorgos Efthimiou e Vassu Pitsi e la performance Pasolini/Fuga verso l’inferno di Enzo Cosimi apriranno il 17 settembre la VIII edizione di Le Alleanze dei Corpi, progetto curato per l’associazione ZEIT da Maria Paola Zedda e diffuso nel quartiere di via Padova di Milano. Il sottotitolo di questa edizione, On Demoniac Grounds, ispirato dalla geografa afrocanadese Katherine McKittrick e dalla teorica e scrittrice Sylvia Wynter, rimanda alla volontà di esplorare geografie non riconosciute e immaginare, ricorrendo agli strumenti della danza, della performance, delle arti visive e della ricerca artistica, luoghi alternativi in cui il verbo “abitare” possa riacquistare nuovi significati. Le Alleanze dei Corpi, poi, è propulsore di due progetti a lungo termine: Edgelands, sul contrasto alla violenza di genere, e La nuova giovinezza, curato da Enzo Cosimi e M.P. Zedda, destinato alle nuove generazioni e dedicato a P.P. Pasolini.

Le Alleanze dei Corpi
Milano; Fabbrica del Vapore, piazzale di Mosso, Parco Trotter, Archive, Cascina Martesana, Club Tropical)
17 – 27 settembre

Nicola Borghesi e Enrico Baraldi, Kepler-452. Ph: Alberto Camanni - Convergenze
Nicola Borghesi e Enrico Baraldi, Kepler-452. Ph: Alberto Camanni – Convergenze

Convergenze / Bologna / 17 – 26 settembre

La convergenza è una pratica di lotta, l’unica che abbia senso in questo nostro mondo al collasso. Convergenze è un modo di guardare la città, il mare, l’appennino, la realtà. Convergenze è indagini teatrali, spettacoli, laboratori, feste, incontri, discorsi”: così Nicola Borghesi ed Enrico Baraldi, ovvero la compagnia Kepler-452, presenta la prima edizione di Convergenze, il festival di teatro documentario da loro ideato e diretto. Protagonisti tre artisti – il coreografo, danzatore, autore Marco D’Agostin; il drammaturgo e interprete Davide Enia; l’attrice e autrice Matilde Vigna – cui Kepler-452 ha chiesto “di confrontarsi con il racconto della realtà a partire dal proprio percorso e dalle proprie specificità.” Accanto al frutto del lavoro di ricerca svolto dai tre -accompagnati ciascuno da vari esperti – gli spettacoli del catalano Sergi Casero Nieto, di Niccolò Fettarappa, Compagnia Dopolavoro Stadera di Luigi Vittoria.

Convergenze
Bologna; Casa di Quartiere Ruozi, Oratorio di San Filippo Neri, Teatro Arena del Sole, DAMSLab Dipartimento delle Arti, Villa Celestina – Bene confiscato alla mafia
17 – 26 settembre

DISEASE, Francesco Misceo e Raoul Battilani
DISEASE, Francesco Misceo e Raoul Battilani

Ibrida Festival Internazionale delle Arti Intermediali / Forlì / 17 – 20 settembre

La contaminazione dei linguaggi performativi e il ricorso inventivo alle tecnologie sono al centro di Ibrida Festival, arrivato alla sua XI edizione, curato da Vertov Project e con la direzione artistica di Francesca Leoni e Davide Mastrangelo. Il titolo-tema di quest’anno è Hyper-Reality a suggellare un programma che la direzione definisce: “fisico, performativo e condiviso, in cui danza, live media, intelligenza artificiale, ambienti immersivi, installazioni e pratiche audiovisive ridefiniscono il rapporto tra corpo, spazio e percezione.” Fra i protagonisti, Motus, l’artista musicale francese Franck Vigroux; Francesco Misceo e Raoul Battilani, Chiara Martina Halter e Oliver Walton. A completare il cartellone, la mostra collettiva intermediale Interference (visitabile fino all’11 ottobre) che pone in dialogo le ricerche di dodici artiste internazionali.

Ibrida Festival Internazionale delle Arti Intermediali
Forlì; Ex Asilo Santarelli, Fabbrica delle Candele
17 – 20 settembre

ALISEO variation. Ph: Giulia Capra - Paesaggi del corpo
ALISEO variation. Ph: Giulia Capra – Paesaggi del corpo

Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale di Danza Contemporanea / Castelli Romani / 18 settembre – 17 novembre

Due mesi intensi d’immersione nella danza contemporanea con oltre trenta appuntamenti diffusi in vari spazi dei Castelli Romani: il festival Paesaggi del Corpo, diretto da Patrizia Cavola, mostra come la danza possa aiutare a riflettere in maniera inedita su temi di attualità come il rapporto tra individuo e comunità, la crisi climatica, la memoria, la tecnologia, l’identità e l’alterità. In cartellone realtà affermate della scena italiana e internazionale ma anche nuove generazioni di autrici e autori: Compagnia Atacama, Cie Irene K, Balletto Civile, Motus, EnClaveDANZA, Naturalis Labor, Ersilia Danza, Compagnia Francesca Selva, Balletto Teatro di Torino, Mandala Dance Company, Compagnia degli Istanti, Cie Vialuni, Kinesis CDC, AiEP Ariella Vidach, Arabesque, Enzo Cosimi, ASMED-Balletto di Sardegna, Larumbe Danza, Borderline Danza, Megakles Ballet, Silvia Gribaudi ed EgriBiancoDanza.

Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale di Danza Contemporanea
Velletri e Genzano (Roma); vari spazi
18 settembre – 17 novembre

Rosa, la voix d’un peuple. Ph: C. Lafuente - Mercurio Festival
Rosa, la voix d’un peuple. Ph: C. Lafuente – Mercurio Festival

Mercurio Festival / Palermo / 19 settembre – 11 ottobre

Futuro possibile necessario è il titolo-filo conduttore dell’ottava edizione di Mercurio, festival internazionale dedicato alla creazione multidisciplinare contemporanea curato da Giuseppe Provenzano e ospitato negli spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa. Teatro, danza, musica e arte contemporanea performativa coesistono in un ricco palinsesto che mira a disegnare “futuri possibili”, anche ponendo in dialogo discipline e generazioni apparentemente lontane. Segnaliamo, per il teatro, Fabiana Iacozzilli, Kepler-452, Kronoteatro; per la danza Abbondanza/Bertoni, Antonio Tagliarini, Nassim Baddag e Vincent Giampino; per la musica Rareș, il cantautore Krano, i Fine Before You Came; per l’arte contemporanea, Round, walking performance dell’artista Fabio Giorgi Alberti e DMT- death muerte tod, performance immersiva di Marika Pugliatti.

Mercurio Festival
Palermo; Cantieri Culturali alla Zisa
19 settembre – 11 ottobre

Tempest. © Danny Willems - MilanOltre
Tempest. © Danny Willems – MilanOltre

MILANoLTRE Festival / Milano / 21 settembre – 11 ottobre

Compie i suoi primi quarant’anni MILANoLTRE, il festival di danza contemporanea con la direzione artistica di Lorenzo Conti che quest’anno propone il secondo capitolo del suo progetto triennale Bodies in-between. Dopo aver indagato nel 2025 la relazione fra danza e moda, quest’anno il festival esplora le possibili contaminazioni dei linguaggi della danza con lo sport, a partire da punti in comune quali resistenza, sforzo e performatività. In cartellone, poi, spettacoli incentrati sul rapporto con il repertorio coreutico e musicale, sulla tecnologia e i social media, ma anche sull’eredità di autori come Pier Paolo Pasolini, Susan Sontag, William Golding e bell hooks. Fra le numerose compagnie e figure della scena internazionale in programma: il Ballet de Lorraine, il duo Voetvolk / Lisbeth Gruwez & Maarten Van Cauwenberghe, l’ensemble tedesco tanzmainz, LA)HORDE; e, fra gli italiani, Virgilio Sieni, Simona Bertozzi, Nicola Galli, Vittorio Pagani…

MILANoLTRE Festival
Milano; Teatro Elfo Puccini, BASE, Biblioteca Sormani, MA*GA – Museo Arte Gallarate, PAC Padiglione D’Arte Contemporanea e altri luoghi
21 settembre – 11 ottobre

L'impresa dell'arte. Ph: Gianluca Naphtalina Camporesi - Ipercorpo
L’impresa dell’arte. Ph: Gianluca Naphtalina Camporesi – Ipercorpo

Ipercorpo – Festival Internazionale delle Arti dal Vivo / Forlì / 23 – 27 settembre

Presente Parallelo è il titolo della XXIIedizione di Ipercorpo, progetto di Città di Ebla con la direzione artistica di Claudio Angelini, ospitato negli spazi di EXATR, ex deposito degli autobus ATR e oggi centro di sperimentazione. Teatro, danza, circo contemporaneo, musica, video e arte contemporanea si intrecciano in un programma che invita il pubblico a scegliere, attraversare e sostare, nella convinzione, dichiara Angelini, che “la qualità della presenza è determinata anche da ciò che si lascia.” Segnaliamo, fra i molteplici appuntamenti, la prima nazionale di 3 camere (il mio tempo è il disordine del ricordo) / Overlook Hotel di gruppo nanou; Odissea Minore. Per un’educazione della frontiera di Compagnia Fieno Di Chio; Monad con i francecsi di Yin Zéro. La sezione dedicata all’arte contemporanea, curata da Davide Ferri e Miral Rivalta, è, infine, un’esposizione in divenire che si costruisce progressivamente durante il festival e che vede il coinvolgimento di Paolo Icaro, Michele Cotelli, Giacomo Mallardo, Francesco Carone, Giulia Poppi e Giovanni Termini.

Ipercorpo – Festival Internazionale delle Arti dal Vivo
Forlì; EXATR
23 – 27 settembre

FOOD, Jona Harnischmacher - Play with Food
FOOD, Jona Harnischmacher – Play with Food

Play with Food – La scena del cibo / Torino / 26 settembre – 4 ottobre

È arrivato alla sua XV edizione Play with Food, il primo e unico festival teatrale italiano dedicato interamente al cibo e alla convivialità. Ideato da Davide Barbato e organizzato da Cuochilab, il festival ha oggi la direzione artistica di Elisa Bottero e Daniele Pennati i quali, conservando la vocazione originaria a intrecciare “nutrimento” e variegati linguaggi performativi, ne hanno nondimeno accentuato la vocazione internazionale, come testimonia la presenza, nel cartellone di quest’anno, di artisti e compagnie provenienti da Austria, Libano e Giappone. Teatro, circo contemporaneo, danza, poesia, performance per piccoli gruppi ed esperienze site-specific in un palinsesto che sarà inaugurato da Food dell’austriaco Michael Zandl che, coniugando circo e teatro, ironia e inventività visiva, saprà offrire una prospettiva diversa sul gesto banalmente quotidiano del “mangiare”.

Play with Food – La scena del cibo
Torino; vari spazi, anche non teatrali
26 settembre – 4 ottobre

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Laura Bevione

Laura Bevione

Laura Bevione è dottore di ricerca in Storia dello Spettacolo. Insegnante di Lettere e giornalista pubblicista, è da molti anni critico teatrale. Ha progettato e condotto incontri di formazione teatrale rivolti al pubblico. Ha curato il volume “Una storia. Dal…

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