La danza contemporanea fa rivivere l’antica Etruria laziale: nuovo festival tra piazze e siti archeologici
Da metà luglio a settembre 2026 una nuova rassegna, Etruria Danza, porta i protagonisti della scena coreutica internazionale fra siti archeologici e vari spazi urbani diffusi nel Lazio che fu abitato dall’antico popolo italico
Molti sono ancora gli aspetti sconosciuti dell’antica civiltà etrusca, che abitò buona parte dell’Italia centrale fra il X e il I Secolo a. C. finché, con l’avvento dell’età augustea, non venne completamente assimilata in quella romana. Non sono tuttavia svanite le sue tracce, nei siti archeologici come nei numerosi reperti conservati nei musei. Proprio il desiderio di valorizzare quel vasto patrimonio e di indagare possibili relazioni fra disegni coreografici contemporanei e concezione del movimento in epoca etrusca è all’origine dell’idea di Etruria Danza, progetto performativo che, dal 16 luglio al 26 settembre porterà la danza internazionale nei territori dei comuni di Cerveteri, Tarquinia, Allumiere, Tolfa e Ladispoli che, nell’antichità, furono abitati dal popolo etrusco.
Come e da chi nasce Etruria Danza
La prima edizione di questo “progetto performativo itinerante” nell’antica Etruria laziale è frutto della cura dell’Associazione Profession Dance e si avvale del contributo della Regione Lazio. La direzione artistica è della danzatrice e coreografa Paola Sorressa, fondatrice della Mandala Dance Company, che, nella costruzione del palinsesto, ha potuto contare sulla collaborazione delle amministrazioni dei comuni coinvolti e del PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. L’idea che ha consentito questa fertile alleanza fra enti pubblici e un’importante realtà produttiva come la Mandala Dance Company – fondata nel 2010 e con sede a Ladispoli – è quella di proporre “una riflessione sul rapporto tra il movimento e la civiltà etrusca, rielaborata attraverso la danza contemporanea e attivata nei luoghi della stratificazione storica, dove nuove creazioni coreografiche si confrontano con il contesto archeologico e paesaggistico.”
I luoghi di Etruria Danza
Cinque i comuni coinvolti – Ladispoli, Allumiere, Cerveteri, Tolfa e Tarquinia – ma molto più numerosi ed eterogenei gli spazi in cui si terranno le performance: alla Marina di San Nicola di Ladispoli gli spettacoli andranno in scena alla Piazzetta – Lungomare del Medioevo e nell’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo; ad Allumiere e Cerveteri diventano palcoscenico le piazze, rispettivamente Piazza della Repubblica e Piazza Santa Maria. A Tolfa sarà scenario della rassegna la Villa Comunale – Anfiteatro Pompilio Tagliani; mente a Cerveteri ci si trasferirà negli spazi del Museo Archeologico Nazionale. Etruria Danza si concluderà poi il 26 settembre di nuovo a Ladispoli ma in altro luogo, il Cineteatro Massimo Freccia.
Il cartellone di Etruria Danza
Protagonisti della scena coreografica italiana e nomi internazionali, spettacoli di repertorio e produzioni site specific: è assai eclettico il cartellone di Etruria Danza, con la giusta ambizione di proporre alcuni degli eterogenei linguaggi che compongono il vocabolario della danza contemporanea. Alcuni appuntamenti sono riservati alle creazioni della direttrice artistica Paola Sorressa e dunque alla Mandala Dance Company: la creazione site-specific IntercettAzioni, il Trittico Black & White 2.0, Il corpo danzante: omaggio a Pasolini, Stone e Insieme. Fra le compagnie italiane in programma, invece, ricordiamo almeno il Balletto di Roma, ResExtensa, Atacama, ErsiliaDanza, Petranura Danza – Megakles, ARB Dance Company, GDO-Gruppo Danza Oggi. Di rilievo, poi, le ospitalità internazionali: le compagnie spagnole Larumbe Danza e Takiri Art Company e l’ensemble belga Irene K.
Laura Bevione
Etruria Danza
Dal 16 luglio al 26 settembre 2026
Cerveteri, Tarquinia, Allumiere, Tolfa e Ladispoli
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