A Napoli uno storico gallerista inaugura una nuova galleria
Si sposta in Via Settembrini 87/88 la sede di Dino Morra Gallery, inaugurando i nuovi spazi con le mostre dedicate agli artisti Alessandro Franco e Antonello Scotti, visibili sino al 18 settembre
Nuovo indirizzo e nuova fase per Dino Morra Gallery. Dopo l’esperienza di mood|project, il progetto di galleria fluida e diffusa nato nel 2021, nell’aprile del 2023 Dino Morra aveva inaugurato la Dino Morra Gallery negli storici spazi di Via Alabardieri 1, sede che per anni aveva ospitato le attività espositive della galleria di Umberto Di Marino e il lavoro di alcuni dei più importanti protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.
Oggi quel percorso prosegue con il trasferimento in Via Settembrini 87/88, nel cuore del centro storico di Napoli, dove la galleria inaugura i nuovi ambienti con due mostre personali dedicate ad Alessandro Franco (Crotone, 1996) e Antonello Scotti (Pozzuoli, 1991). Un doppio progetto che segna anche la nascita di theboxbydinomorragallery, spazio dedicato alla videoarte e alla sperimentazione sui linguaggi dell’immagine in movimento.

Alessandro Franco trasforma il nuovo spazio di Dino Morra Gallery in un dispositivo sonoro
Al civico 87 trova posto INPUT/NAPOLI, progetto espositivo con cui Alessandro Franco prosegue la propria ricerca sui rapporti tra ambiente, tecnologia e trasformazione. Al centro della mostra un sistema di ascolto in tempo reale: un microfono installato all’esterno della galleria intercetta costantemente i suoni della città e li utilizza come condizione attiva per il funzionamento di alcune opere presenti nello spazio.
Le opere reagiscono agli input, trasformando variazioni ambientali in comportamenti acustici e generativi. Accanto ai dispositivi sonori trovano spazio anche lavori come Spettri Sonori, che traduce registrazioni effettuate a Crotone in superfici visive, e il libro-dispositivo 4 modi per continuare a funzionare, concepito come estensione autonoma della mostra.

Debutta theboxbydinomorragallery con il video di Antonello Scotti
Al civico 88, invece, prende forma theboxbydinomorragallery, il nuovo progetto permanente dedicato alla videoarte che ospiterà nel tempo artisti italiani e internazionali impegnati nella sperimentazione di questo linguaggio. A inaugurarlo è Juta e venuta di Antonello Scotti, opera realizzata nel 2024 a Locri Epizefiri, sulla costa ionica calabrese.
Nel video una canoa attraversa lentamente il campo dell’inquadratura mentre mare e cielo dominano la scena. L’andare e il tornare evocati dal titolo non rimandano a un movimento ciclico o a un ritorno nello stesso luogo, ma suggeriscono una condizione di continua trasformazione. La figura solitaria del canoista diventa così metafora di una ricerca incessante di orientamento e significato, mentre il titolo in dialetto calabrese rende omaggio al territorio che ha accolto la realizzazione del lavoro.
Un nuovo capitolo per la galleria napoletana
“I nuovi spazi di Via Settembrini, nel cuore della Napoli storica, rappresentano una visione che desideravo realizzare da tempo: una galleria fronte strada, direttamente affacciata sulla città e sulla vita quotidiana. Una formula ancora poco diffusa nel panorama napoletano dell’arte contemporanea, dove le gallerie trovano tradizionalmente collocazione all’interno dei palazzi storici”, spiega Dino Morra. “Più che un semplice trasferimento, questo passaggio rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo. Una sfida che nasce dalla volontà di continuare a fare ricerca, creare dialoghi e immaginare nuovi modi di vivere e raccontare l’arte contemporanea nel cuore di Napoli”.
Dino Morra Gallery
Input/Napoli – theboxbydinomorragallery
Via Settembrini 87/88, Napoli
Fino al 18 settembre
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