Arriva a Napoli mood|project, il nuovo spazio sperimentale e diffuso di Dino Morra

Attività espositiva, editoriale, video, talk, eventi e mostre diffuse: il nuovo progetto partenopeo si presenta come una realtà innovativa che abbraccia i linguaggi del contemporaneo a 360°, superando il concetto tradizionale di galleria

mood project Napoli
mood project Napoli

mood|project porta il formale concetto di galleria in una dimensione più leggera e sperimentale. Una galleria diffusa che ospita e si lascia ospitare in spazi disposti ad accogliere progetti finalizzati ad un confronto con l’arte e gli artisti”. Così il gallerista Dino Morra – precedentemente titolare di Dino Morra Arte Contemporanea di Napoli, chiusa da dicembre 2017 – presenta il suo nuovo progetto espositivo. Il quartier generale di mood|project sarà infatti uno spazio nel cuore di Chiaia (quartiere “in” della città partenopea) di circa 40mq, in cui sarà possibile sviluppare un programma di mostre – quattro all’anno – dall’allestimento più tradizionale oppure di tipo multidisciplinare, lavorando sugli ambienti che presentano anche stretti corridoi bui, nicchie e soffitti in vetro e cemento. L’apertura della nuova galleria è prevista per fine settembre 2021.

MOOD|PROJECT, IL NUOVO SPAZIO DI DINO MORRA A NAPOLI

La principale novità sta, però, nella programmazione diffusa di mood|project, che ha compiuto il suo primo passo con la collettiva Re_st_Art, ospitata al PAN di Napoli, con opere di Alessio Ancillai, Sveva Angeletti, Alessio Barchitta, Fabrizio Cicero, Ola Czuba, Alessandro Dandini de Sylva, Veronica Montanino e Sonia Riccio. Un format espositivo che permette di superare l’idea tradizionale di galleria e dar vita a una rete di collaborazioni, confronti e scambi con diverse realtà, istituzioni e artisti su scala nazionale. Un progetto più fluido e senza pareti nella mente del suo ideatore già da diverso tempo, la cui realizzazione è stata tuttavia rallentata da chiusure e restrizioni dell’ultimo anno.

MOOD|PROJECT: ATTIVITÀ EDITORIALI E VIDEO

La sperimentazione continua anche in formato editoriale: ogni mostra prodotta dalla nuova galleria sarà infatti documentata e raccontata nei Quaderni di mood|project (il primo numero è dedicato naturalmente alla mostra Re_st_Art, conclusasi lo scorso luglio). Completa il cerchio, infine, Una finestra sull’arte, altra iniziativa che parte da un elemento architettonico, ovvero la finestra incastonata nel muro sulla parete frontale all’ingresso dello spazio: sarà questo lo sfondo su cui si svolgerà un palinsesto di incontri e talk con artisti residenti o di passaggio, curatori, collezionisti, giornalisti, imprenditori, scrittori a tema arte e affini. Conversazioni che verranno filmate e pubblicate sui canali digitali di mood|project.

– Giulia Ronchi

www.moodproject.info

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.