Storia della Torre Branca di Milano che torna protagonista grazie alla trasmissione tv di Fabio Volo
Dalla V Triennale del 1933 al set televisivo del 2026, la Torre Branca attraversa epoche e linguaggi: architettura, fotografia e media si intrecciano attorno a uno dei landmark più riconoscibili del Parco Sempione
A Milano, nel cuore del Parco Sempione, la Torre Branca continua a imporsi come uno dei siti più riconoscibili dello skyline urbano.
Nata come manifesto dell’architettura moderna accanto al Palazzo dell’Arte, torna al centro dell’attenzione tra riletture artistiche e narrazioni nuove mediatiche con Kong, il programma di Fabio Volo, confermando la natura di dispositivo culturale in continua evoluzione della torre.
La storia di Torre Branca a Milano
Originariamente conosciuta come Torre Littoria, poi Torre del Parco e infine Torre Branca, la struttura fu progettata dal grande architetto e designer Gio Ponti (Milano, 1891 – 1979) nel 1932. Venne realizzata in tempi record (appena due mesi e mezzo) in occasione della V Triennale di Milano: nel cuore di Parco Sempione, la torre rappresenta il “totem” della città moderna, punto di incontro tra architettura e innovazione tecnica.
Alta 108,60 metri (misura stabilita per non superare in altezza la Madonnina del Duomo di Milano), la torre si distingue per la sua struttura in tubi d’acciaio Dalmine assemblati su una pianta esagonale che si sviluppa verticalmente – assottigliandosi verso l’alto – ospitando un ascensore e una scala elicoidale. Sin dalla sua inaugurazione, la torre rappresenta uno dei più avanzati esempi di tecnologia applicata all’architettura in Italia, offrendo dal suo belvedere – posto poco sopra i 97 metri – un punto di osservazione privilegiato sulla città.

L’arrivo di Fratelli Branca e la riapertura della Torre al pubblico
Dopo anni di abbandono e la chiusura nel 1972, la torre è stata restaurata dalla Fratelli Branca Distillerie, da cui il nome attuale, che ne hanno promosso il recupero e la riapertura al pubblico nel 2002. Oggi è accessibile come belvedere panoramico grazie all’ascensore che conduce in cima in meno di un minuto.
La Torre Branca si trasforma in set televisivo e ospita “Kong” con Fabio Volo
Ad aprile 2026 la Torre Branca si è aperta anche al linguaggio televisivo diventando il set di Kong – Con la testa tra le nuvole, il nuovo programma televisivo condotto da Fabio Volo su Rai 3. In onda dal lunedì al venerdì alle 20.10, il format nasce per affrontare i grandi temi legati all’esistenza, quali felicità, tradimento, paura, speranza, amicizia, solitudine (per citarne solo alcuni). Ad approfondirli saranno i volti noti del mondo dello spettacolo e della cultura, tra cui spiccano Riccardo Cocciante, Gianfranco Berardi, Brunori Sas, Geppi Cucciari, Valeria Parrella, Umberto Galimberti, Giuseppe Fiorello, Mauro Porcini e Lorenzo Jovanotti e Diego Abatantuono, e molti altri ancora.
La Torre Branca nelle fotografie di Francesco Jodice
La Torre Branca è stata riletta lo scorso inverno anche attraverso lo sguardo della fotografia contemporanea con la mostra di Francesco Jodice (Napoli, 1987) alla Galleria Frittelli Rizzo, a Milano. Dedicato alla torre e ad “altri luoghi comuni”, il progetto costruisce una narrazione stratificata in cui architettura, memoria e immaginario collettivo si sovrappongono. In questo caso, Jodice ha lavorato sulla dimensione temporale del monumento, alternando scatti contemporanei a rielaborazioni e riferimenti culturali che attraversano cinema, storia e politica, restituiscono la torre come dispositivo simbolico più che semplice infrastruttura urbana. Nelle immagini, la struttura progettata da Gio Ponti diventa un punto di orientamento visivo e concettuale, capace di evocare l’idea di una “città che sale” e di mettere in relazione passato e presente.
Torre Branca
Parco Sempione
Viale Luigi Camoens 2, Milano
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