Ugo La Pietra – Territori e Itinerari

Informazioni Evento

Luogo
ETWORKS STUDIO
Via dei Marsi 41, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
30/04/2026

ore 18

Artisti
Ugo La Pietra
Generi
arte contemporanea, personale

Mostra personale di Ugo La Pietra, Territori e Itinerari, a cura di Roberto Lacarbonara, nello spazio espositivo ETworks Studio, via dei Marsi 41, Roma (quartiere San Lorenzo).

Comunicato stampa

GIOVEDÌ 30 APRILE 2026 alle ore 18:00, inaugura la mostra personale di Ugo La Pietra, Territori e Itinerari, a cura di Roberto Lacarbonara, nello spazio espositivo ETworks Studio, via dei Marsi 41, Roma (quartiere San Lorenzo).

Da quando Ugo La Pietra declina il “territorio” nell’ambito della propria ricerca artistica, ha elaborato una complessa teoria critica, orientata all’analisi del paesaggio in senso antropologico e politico. Tra perlustrazione e progettazione, sin dalla fine degli anni Sessanta, l’artista opera evidenziando le strutture di potere alla base dei plurali territori – geopolitici, etnici, militari – e favorendo in ogni modo l’emergere di aree indefinite, fragili, zone franche e margini.

Il mantra “surrealsituazionista” che ne muove corpo e spirito – le chemin de derive – lo ha condotto in contesti inesplorati del centro urbano, alla ricerca di quei pochi ma illuminanti “gradi di libertà” che il territorio concede a chi sa guardarlo e interrogarlo. Nell’opera pittorica, fotografica e video di La Pietra, si avverte la seduzione di una libertà creativa in grado di occupare diversamente lo spazio, ridefinire i luoghi, trasformare la realtà che quotidianamente ci circonda.

“È il metodo che garantisce una continua attenzione e continue scoperte, rilevamenti e decodificazione. Guardando le cose che mi circondano con lo sguardo di chi deve capire e dare una risposta a ciò che gli appare ancora poco conosciuto e catalogato. Uno sguardo orizzontale, dal basso, dall’alto, che con il recupero di diversi strumenti, tecniche e con percorsi personali e collettivi” (U. La Pietra).

La mostra raccoglie un nucleo di opere – disegni, dipinti e fotografie – estratte dal lungo percorso che La Pietra ha intrapreso esplorando territori urbani ed extraurbani. Mappe e itinerari, visioni dall’alto, texture e migrazioni segniche caratterizzano una grammatica visiva orientata a disfare l’estetica vedutista del paesaggio per accedere a ipotesi di libero e creativo attraversamento dello spazio poetico e politico della città: “un’utopia quotidiana, una forma di resistenza estetica e morale che forza il pensiero a uscire dalle maglie strette del particolare per giungere a quell’ovunque in cui la vita si dà come a-priori, forma dell’essere nell’universo: “abitare è essere ovunque a casa propria” (R. Lacarbonara).