Il primo maggio parte una nuova uscita di Pax. Le anticipazioni della newsletter sul turismo culturale (abbonatevi)

Venerdì primo maggio torna Pax. Un osservatorio sulle politiche territoriali che sanno valorizzare il proprio patrimonio e tanti spunti per viaggiare in modo consapevole e originale: dalla Cittadella di Budapest alla foresta inglese di Winnie The Pooh. Ecco come iscriversi

Imparare a guardare il colore non come elemento decorativo ma come documento storico, geografico, culturale. È un esercizio molto in linea con l’approccio di Pax e ci piace regalarvi, sul numero in uscita venerdì primo maggio, una mappa che è anche un itinerario per attraversare l’Italia dei borghi colorati: per scoprire come i colori accesi fossero provvidenziali per i marinai di rientro nelle località di mare o per i pescatori alle prese con la nebbia mattutina; o perché la scelta del bianco candido risponda, in realtà, a una precauzione igienica.

Fuori dalle rotte turistiche più battute

Torniamo, poi, a occuparci di realtà che resistono fuori dalle principali rotte turistiche, sfruttando a proprio vantaggio la capacità di rappresentare un’alternativa al turismo di massa. È il caso di Bolsena, centro della Tuscia che non raggiunge i 5mila abitanti e che dà il nome al lago omonimo. L’offerta culturale del piccolo Comune si è recentemente arricchita di un nuovo spazio per l’arte contemporanea, all’interno dello storico Palazzo Cozza Caposavi. Ma è la rete capillare di botteghe che caratterizza il centro cittadino la vera spia di come turismo lento e valorizzazione della sapienza artigiana sappiano trarre beneficio l’uno dall’altra. In altri contesti, ricercando il benessere psicofisico nel contatto con la natura, il barefooting – la pratica del camminare scalzi – è il primo gesto di un modo ancora diverso di viaggiare: una forma di turismo consapevole, adatta a tutti, che trasforma il paesaggio in ascolto e relazione. Ne parliamo con Andrea Bianchi, che ha fondato la prima scuola italiana dedicata a questa attività.

Le anticipazioni del nuovo numero di Pax

Il Carosello di Pax è il consueto compendio di ciò che ci colpisce, in Italia e nel mondo, in fatto di buone pratiche culturali e iniziative che incentivano la curiosità di chi viaggia. Dalla Berlino che premia i visitatori più attenti all’ambiente – ma l’educazione al turismo responsabile entra anche nelle scuole grazie al progetto Giragiramondo – alla Napoli che continua a stupire con luoghi ritrovati (ora è il turno della Biblioteca dei Girolamini). Poi si viaggia alla volta di Budapest, per la riapertura della Cittadella appena riqualificata, e nella foresta inglese del Sussex che festeggia i 100 anni di Winnie The Pooh, con un suggerimento per chi viaggia in famiglia. Poi progetti di ospitalità, consigli di lettura e la consueta selezione di bandi e opportunità per chi vuole lavorare con e per il turismo culturale.

Cos’è la newsletter Pax e come iscriversi

Pax – curata da Livia Montagnoli e Luisa Taliento – è la newsletter quindicinale di Artribune dedicata al turismo, inteso nel suo significato più ampio e profondo: non solo movimento di persone, ma circolazione di idee, saperi, pratiche e responsabilità. Viene spedita via email a venerdì alterni, e si riceve gratuitamente. Per iscriversi al servizio è sufficiente compilare questo form. Per segnalazioni, proposte e commenti è attivo l’indirizzo [email protected]. Per consultare le precedenti uscite è disponibile l’archivio online.

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Redazione

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