Gli Uffizi dedicano una mostra a Lorenzo il Magnifico. Nell’autunno 2026 grande ricostruzione del mecenatismo dei Medici

L’omaggio al ruolo giocato da Lorenzo de’ Medici nell’affermazione della Firenze rinascimentale si combina con la volontà di ricostruire la ricchissima collezione della dinastia che governò Firenze e la Toscana tra Quattrocento e Seicento. La mostra a novembre 2026

Quando nel 1534 Giorgio Vasari dipinse il ritratto di Lorenzo de’ Medici – oggi nelle collezioni degli Uffizi – il Magnifico signore di Firenze era già morto da più di 40 anni. 

Lorenzo de’ Medici nel ritratto postumo di Giorgio Vasari

Commissionato da Ottaviano de’ Medici su richiesta del duca Alessandro con l’intento di commemorare il suo illustre antenato, legittimando al contempo il ritorno al potere della famiglia dopo la parentesi repubblicana, il ritratto postumo mostra Lorenzo circondato di tutti quegli “ornamenti” atti a illustrare “le gran qualità di questo rarissimo e singularissimo cittadino”, come scrive lo stesso Vasari in una lettera indirizzata al committente.
Raffigurato in preziosi abiti domestici, il Magnifico si appoggia su un pilastro di marmo ornato da un mascherone a rilievo, a simboleggiare come la sua eloquenza e la saggezza abbiano indicato il cammino ai suoi discendenti, tornati saldamente alla guida di Firenze dopo il subbuglio dei primi decenni del secolo (aperto dalla cacciata di Piero de’ Medici nel 1494).

Lorenzo il Magnifico, il mecenate delle arti

Con Lorenzo il Magnifico, nato nel 1449 e morto nel 1492, Firenze aveva conosciuto una stagione di grande stabilità e prosperità. Abile politico, mecenate, poeta e umanista, Lorenzo di Piero de’ Medici è dunque passato alla storia come il più famoso regnante della dinastia che governò Firenze e la Toscana tra Quattrocento e Seicento. Fu, oltre che uno scaltro regnante, fervente promotore della cultura e delle arti, circondandosi di alcuni tra più brillanti intellettuali del suo tempo – da Angelo Poliziano a Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola – e di artisti come Botticelli e Michelangelo, riuscendo così a trasformare Firenze nella capitale del Rinascimento. E per questo, nell’autunno 2026, le Gallerie degli Uffizi gli renderanno omaggio, con la mostra Magnifico 1492: “Lorenzo de’ Medici è stato un vero spartiacque: la sua vita si chiude dove si apre il mondo della storia moderna che abitiamo ancora oggi. Ovvero nell’anno della scoperta delle Americhe”, sottolinea il direttore del polo museale fiorentino, Simone Verde

Magnifico 1492: la mostra su Lorenzo de’ Medici agli Uffizi nell’autunno 2026

L’esposizione punta a proporre una ricostruzione dettagliata, la più ampia mai messa in campo, della ricchissima collezione dei Medici, raccolta e custodita nel palazzo di famiglia di via Larga a Firenze, oggi  Palazzo Medici Riccardi, così come descritta e inventariata nel 1492, alla morte di Lorenzo.
Oltre a una vasta selezione di dipinti e sculture, esporrà quindi anche vasi, gemme, cammei, monete, codici, carte geografiche, a testimonianza della variegata gamma di interessi, passioni e curiosità che costituì uno dei tratti più tipici della dinastia medicea. Inoltre il progetto sarà occasione per ricomporre uno dei più importanti cicli della storia dell’arte occidentale (quale sia resta ancora un mistero: gli Uffizi lo sveleranno nei prossimi mesi). Le opere riunite sono frutto di prestiti in arrivo da molti musei italiani e internazionali, e il percorso comprenderà nel complesso oltre un centinaio di lavori.
La mostra sarà allestita a Palazzo Pitti, nelle sale dedicate al Tesoro dei Granduchi, ed è in programma da novembre 2026 a febbraio 2027.

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Redazione

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