I milanesi appassionati di danza e teatro, di musica e opera, questo indirizzo lo conoscono bene: Via Terraggio 11, a due passi da Cadorna. È la casa della Libreria dello Spettacolo, che da quasi cinquant’anni è un punto di riferimento in città, un luogo speciale in grado di tenere vive le storie che gravitano attorno al mondo dello spettacolo.
La storia della Libreria dello Spettacolo di Milano
“1979: ero giovane, inesperta ma determinata. Perfettamente e profondamente consapevole di ciò che volevo. Erano anni in cui una libreria specializzata era considerata assurda…Niente mi ha fermata e in una splendida giornata di maggio ho aperto la mia libreria”: a parlare ad Artribune è Maria Cristina Spigaglia, fondatrice e proprietaria della Libreria dello Spettacolo. Nata in seno all’antiquariato, e sviluppatasi anche grazie alle eredità lasciate dai grandi teatranti, la libreria ospita, calda accogliente come un salotto d’altri tempi, sia pezzi rari in consultazione sia volumi in vendita.
La Libreria dello Spettacolo come punto di riferimento a Milano
Ma non ci sono solo libri: spazio a copioni, sceneggiature, manifesti e cimeli rari di ogni tipo. Perché questo è in ogni caso, e prima di tutto, un luogo di conoscenza: Spigaglia si rende disponibile per consulenze editoriali nell’ambito dello spettacolo, e la libreria si pone come intermediario di ricerca di volumi anche fuori commercio e di case editrici meno note. “Mi piace andare controcorrente, stimola la mia creatività e anche un fondo di voglia di provocazione connaturato in me”, spiega la fondatrice. Una qualità, questa, che ha attirato l’attenzione nel corso dei decenni: “Francois Truffaut ha varcato la soglia di questo mio adorato luogo di lavoro che rende più luminosa la mia vita”.

Il circuito delle Librerie Indipendenti di Milano e l’Albo delle librerie milanesi di prossimità
Inserita, in rappresentanza di Milano, tra le librerie della rete Città della Letteratura dell’UNESCO e vincitrice del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1986, dal 2013 la Libreria dello Spettacolo ha dato vita, con altre librerie indipendenti locali, all’associazione LIM – Librerie Indipendenti Milano. Oltre a rappresentarle nelle sedi istituzionali, LIM promuove la collaborazione fra le attività e gli operatori del settore, e sensibilizza l’opinione pubblica sul valore culturale delle librerie indipendenti (e della figura del libraio). A farle compagnia sono oltre 30 realtà di tutti i tipi, dalle tipografie, come Bonvini 1909, alle librerie per bambini, come Aribac o Sottosopra, fino a quelle specializzate sulla montagna, sulla storia militare o sulla letteratura francese. La Libreria dello spettacolo fa anche parte, dalla sua istituzione nel febbraio 2025, dell’Albo delle librerie milanesi di prossimità di Milano che mutua dal precedente Albo delle librerie di qualità il concetto di “marchio di garanzia” ben adatto alle migliori librerie della città.
Giulia Giaume
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