L’addio di Anna Mattirolo al Maxxi. La direttrice del dipartimento Arte lascia a sorpresa il museo romano per rientrare nei ranghi del Ministero dei Beni Culturali

Il classico fulmine a ciel sereno. Proprio mentre la mostra dedicata a Istanbul aveva raccolto molti pareri decisamente positivi, trasmettendo l’impressione che il Maxxi stesse focalizzando definitivamente il proprio ruolo di grande museo internazionale, da Via Guido Reni giunge la notizia dell’addio di Anna Mattirolo. La direttrice del Maxxi Arte, ha comunicato, cesserà nelle sua […]

Anna Mattirolo

Il classico fulmine a ciel sereno. Proprio mentre la mostra dedicata a Istanbul aveva raccolto molti pareri decisamente positivi, trasmettendo l’impressione che il Maxxi stesse focalizzando definitivamente il proprio ruolo di grande museo internazionale, da Via Guido Reni giunge la notizia dell’addio di Anna Mattirolo. La direttrice del Maxxi Arte, ha comunicato, cesserà nelle sua funzioni alla scadenza del suo distacco da parte del Ministero dei Beni Culturali presso la Fondazione Maxxi, per dedicarsi a nuovi progetti.
Alla critica e curatrice sono immediatamente giunti i ringraziamenti del Presidente Giovanna Melandri, delle consigliere Beatrice Trussardi e Monique Veaute, del Direttore artistico Hou Hanru, del Direttore del Maxxi Architettura Margherita Guccione e di tutto lo staff del Museo. E la Fondazione ha espresso l’auspicio di poter contare ancora sulle sue preziose competenze per future collaborazioni con il Ministero dei Beni Culturali, tra cui l’annunciata apertura di MAXXI L’Aquila.
Il CdA della Fondazione ha stabilito di procedere all’individuazione del futuro direttore del Dipartimento Arte tramite una procedura di evidenza pubblica. Inoltre, come si evince anche dal sito della Fondazione, Margherita Guccione, direttore del Maxxi architettura, assumerà anche il ruolo di responsabile del Maxxi BASE in luogo di Alessio Rosati, che rimarrà comunque alle dipendenze del museo.

www.fondazionemaxxi.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.