Trieste Contemporanea festeggia i suoi primi 20 anni. E li celebra a Dobiarteventi, festival di ricerca multimediale di Staranzano

Quattordici anni: un tempo particolarmente longevo per un festival di avanguardia e ricerca qual è il DAE – Dobiarteventi. Per di più, situato in un piccolo Comune in provincia di Gorizia, come Staranzano, dove ha sede il centro culturale Dobialab, promotore della rassegna. Un luogo che, nel corso dell’anno ospita una sala prove per gruppi […]

Giovanni Maier, polaroid

Quattordici anni: un tempo particolarmente longevo per un festival di avanguardia e ricerca qual è il DAE – Dobiarteventi. Per di più, situato in un piccolo Comune in provincia di Gorizia, come Staranzano, dove ha sede il centro culturale Dobialab, promotore della rassegna. Un luogo che, nel corso dell’anno ospita una sala prove per gruppi musicali e attività culturali legate al territorio, radunando pubblico proveniente dalla sola Friuli Venezia Giulia. Ma, che per una settimana diventa il centro del mondo, con performer, musicisti, artisti multimediali, curatori e registi intenti a mostrare i propri lavori, diventando così per molti una tappa irrinunciabile della propria estate. Un rito che si ripete anche quest’anno, proponendo dal 20 al 26 agosto concerti di vari generi musicali, installazioni, mostre d’arte, proiezioni, performance multimediali e incontri.
Tra i numerosissimi appuntamenti vale la pena segnalarne due per la loro natura celebrativa: il compleanno di Trieste Contemporanea che festeggia 20 anni nel 2015 e i 50 anni del contrabbassista Giovanni Maier, amico di lunga data del Dobiarteventi. Per l’occasione il 25 agosto la storica dell’arte Giuliana Carbi Jesurun, Direttore di Trieste Contemporanea, anticiperà il calendario delle prossime iniziative programmate e racconterà il lavoro e le attività dell’organismo culturale che si occupa di arte contemporanea, curatela e design dell’Europa centro-orientale. Mercoledì 26 sarà invece il turno di Giovanni Maier, non solo musicista, ma anche ideatore e curatore della Palomar records. Quella sera si esibiranno alcune delle formazioni del catalogo della sua etichetta indipendente che spazia dall’improvvisazione libera alla musica totalmente scritta.

Claudia Giraud

www.dobialab.net

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).