Tutttovero, a Torino. Quattro sedi istituzionali per la nuova mostra di Bonami. Dalla Gam al Castello di Rivoli, le collezioni sabaude si raccontano

Pensata da tanto, ma messa in piedi in pochissimo tempo dal curatore Francesco Bonami, per allinearsi agli eventi intorno all’Expo, “Tutttovero” è una mostra che mette a frutto tutto quello che la città di Torino ha prodotto, in termini di arti visive, dal 1815 al 2015. “A dispetto delle mostre para-internazionali”, ha spiegato in conferenza […]

Tuttovero, Torino, 2015
Tuttovero, Torino, 2015

Pensata da tanto, ma messa in piedi in pochissimo tempo dal curatore Francesco Bonami, per allinearsi agli eventi intorno all’Expo, “Tutttovero” è una mostra che mette a frutto tutto quello che la città di Torino ha prodotto, in termini di arti visive, dal 1815 al 2015. “A dispetto delle mostre para-internazionali”, ha spiegato in conferenza stampa Bonami  – la location era il lussuosissimo ultimo piano di Casa Hollywood sede dell’Hotel Boston – “questa mostra suggerisce di vedere una piccola parte del patrimonio dei musei cittadini”. Castello di Rivoli, Gam, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Fondazione Merz si sono così messe in sinergia, intrecciando le loro collezioni per un grande progetto espositivo che apre al pubblico il 25 aprile 2015 e che durerà fino all’8 novembre, quando sarà pubblicato anche il catalogo, frutto delle foto condivise dai visitatori su instagram e twitter con l’ashtag #tutttovero. Il risultato di questo grande network? Date un’occhiata alla nostra fotogallery…

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • Da queste immagini sembra l’ennesima retrospettiva su arte povera e anni 60-70. Un famoso programma televisivo diceva “non fatelo a casa vostra”. Io in verità vi dico, fatelo eccome: http://www.myduchamp.com