Anche da Christie’s Londra vola in contemporaneo. Aggiudicazioni record per Paolo Scheggi (che con 1,17 milioni triplica il precedente), Theaster Gates e Howard Hodgkin

Con un totale di 117 milioni di sterline e solo 5 lotti invenduti, Christie’s segue il buon risultato di Sotheby’s nella evening auction di arte contemporanea e del secondo dopoguerra, e porta a casa tre nuovi record, uno dei quali tutto italiano. Intersuperficie curva bianca di Paolo Scheggi è stata venduta, infatti, per 1,17 milioni, […]

Intersuperficie curva bianca, di Paolo Scheggi

Con un totale di 117 milioni di sterline e solo 5 lotti invenduti, Christie’s segue il buon risultato di Sotheby’s nella evening auction di arte contemporanea e del secondo dopoguerra, e porta a casa tre nuovi record, uno dei quali tutto italiano. Intersuperficie curva bianca di Paolo Scheggi è stata venduta, infatti, per 1,17 milioni, surclassando il precedente record personale dell’artista di 467mila sterline, fissato lo scorso maggio a Vienna da Dorotheum, e rinsaldando l’andamento positivo e il successo di mercato dell’artista italiano scomparso prematuramente nel 1971.
Gli altri record della serata sono stati per l’americano Theaster Gates, la cui installazione For Race Riots and Salon Gatherings del 2011 è stata aggiudicata per 242mila sterline, e per il pittore inglese Howard Hodgkin e la sua tela In the Green Room, che ha trovato un nuovo proprietario per 1,2 milioni. Top lot Untitled (New York City) del 1970 di Cy Twombly, acquistato telefonicamente per 19,6 milioni di sterline da Xin Lin, per conto di un anonimo cliente della filiale asiatica della casa d’aste londinese.

– Marta Pettinau

CONDIVIDI
Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.