Un blog d’artista per un film d’artista. Partita la seconda fase del progetto Free Janez Janša, in attesa del film

Vi ricordate del progetto Free Janez Janša, di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane? Si tratta di un progetto multidiscliplinare ideato da un trio di artisti residente in Slovenia (Emil Hrvatin, Davide Grassi e Žiga Kariž) e iniziato nel 2007, quando i tre decisero di cambiare legalmente il proprio nome in “Janez Janša”, prendendo a prestito l’identità dell’allora […]

Vi ricordate del progetto Free Janez Janša, di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane? Si tratta di un progetto multidiscliplinare ideato da un trio di artisti residente in Slovenia (Emil Hrvatin, Davide Grassi e Žiga Kariž) e iniziato nel 2007, quando i tre decisero di cambiare legalmente il proprio nome in “Janez Janša”, prendendo a prestito l’identità dell’allora Presidente del Consiglio in carica. Da allora tante iniziative si sono susseguite, tra eventi, mostre e performance.

Ma la pietra angolare del progetto resta il film, My Name is Janez Janša, un coinvolgente art-movie che non si limita a raccontare la storia dell’opera, ma si trasforma in un’articolata indagine sul tema dell’identità nella società contemporanea. Quest’anno, ad aprile, il film verrà “liberato”, ossia messo online per la visione gratuita e allargata. Nell’attesa, però i tre Janez Janša non ci lasciano a bocca asciutta: il countdown è infatti scandito dai post pubblicati sul blog del progetto da Vuk Cosic, artista anche lui e vero mito per tutti quelli che si occupano di arte digitale e di avanguardia in rete.

Non perdetevi i suoi interventi, sempre acuti, informativi e ironici; delle pillole di riflessione offerte gratuitamente come “intrattenimento” e preparazione al film, che potrete vedere in anteprima qui sulle pagine di Artribune tra pochi mesi. Stay tuned!

http://free.janezjansa.si/blog