Art Digest: ma quanti messicani amano Yayoi Kusama? Zaha, vedi alla voce polemica. La casa obliqua di Miquel Barceló

Nuovi pubblici globali: si chiude con oltre 350mila visitatori la grande mostra della giapponese Yayoi Kusama al Museo Tamayo di Città del Messico… (eluniversal.com.mx) Non siamo al livello dell’Al-Wakrah Stadium, in Qatar, preso in giro perché la forma ricorda quella di una vagina: ma anche il progetto del futuro Stadio Olimpico di Tokyo scatena le […]

Yayoi Kusama al Museo Tamayo di Città del Messico

Nuovi pubblici globali: si chiude con oltre 350mila visitatori la grande mostra della giapponese Yayoi Kusama al Museo Tamayo di Città del Messico… (eluniversal.com.mx)

Non siamo al livello dell’Al-Wakrah Stadium, in Qatar, preso in giro perché la forma ricorda quella di una vagina: ma anche il progetto del futuro Stadio Olimpico di Tokyo scatena le polemiche contro Zaha Hadid… (theguardian.com)

Anche l’Inghilterra ha il suo personale “antipasto” dei premi Oscar: ecco tutti i vincitori dei London Critics’ Circle Film Awards, dominati da Boyhood di Richard Linklater… (telegraph.co.uk)

È divertente vivere in una casa obliqua: se ti cade qualcosa sul tavolo, poi rotola”. Non è come sembra un discorso da alienato mentale: chi parla è il grande artista Miquel Barceló, che li lancia fra architettura e filosofia… (abc.es)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.