Peter Greenaway e Studio Azzurro a Napoli. Doppia installazione video a Palazzo Reale in occasione del Forum Universale delle Culture: dalle deflagrazioni nucleari dell’inglese alle sapienze artigiane dei milanesi…

Peter Greenaway incontra Studio Azzurro. E insieme incontrano Napoli. E il Mediterraneo. L’inedito e affascinante mix si deve al Forum Universale delle Culture di Napoli e della Campania: è quello l’ambito nel quale il noto artista e filmaker e il celebrato collettivo artistico milanese mettono insieme le rispettive energie creative con due provocatorie installazioni video […]

Studio Azzurro, Il colore dei gesti – Sinfonia Mediterraneo

Peter Greenaway incontra Studio Azzurro. E insieme incontrano Napoli. E il Mediterraneo. L’inedito e affascinante mix si deve al Forum Universale delle Culture di Napoli e della Campania: è quello l’ambito nel quale il noto artista e filmaker e il celebrato collettivo artistico milanese mettono insieme le rispettive energie creative con due provocatorie installazioni video visibili dal 24 novembre al 9 dicembre presso la Sala Dorica del Palazzo Reale di Napoli. Le opere – della durata complessiva di 43 minuti – si alterneranno continuamente nell’arco dell’intera giornata e fanno parte della rassegna Non troverai altro luogo. Non troverai altro mare, curata per il Forum da Chèrif Kahznadar, poeta, scrittore e regista francese di origine siriana, presidente della Maison des Cultures du Monde di Parigi, con il coordinamento artistico di Change Performing Arts.
Nell’installazione Atomic bombs on the planet earth, che a Napoli per la prima volta sarà visibile nell’originale concept ideato dall’artista britannico, Greenaway raccoglie in una successione sistematica le immagini di tutte le deflagrazioni nucleari avvenute nella storia del nostro pianeta. Tutt’altre atmosfere caratterizzano invece l’installazione Il colore dei gesti – Sinfonia Mediterraneo, progettata e realizzata da Studio Azzurro, che si forma nel corso dei viaggi attraverso il mare nostrum per le ricerche condotte per la realizzazione delle installazioni interattive del ciclo Meditazioni Mediterraneo. Studio Azzurro ha filmato numerosi artigiani durante il loro lavoro: liutai, pescatori, sellai, fonditori, vetrai, cesellatori, vasai, tessitori, raccoglitori di olive, vinai, costruttori di barche, restauratori, bambolai, rilegatori, maniscalchi, conciatori. Una di quelle occasioni da non perdere: noi vi anticipiamo qualche immagine…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.