Ospite d’onore è Alberto Angela. E i temi dell’Aquiliea Film Festival sono i consueti: archeologia, beni culturali, antropologia. Tra film e incontri con autori

Tre giorni per comprendere il valore del nostro patrimonio culturale, attraverso gli incontri, il cinema archeologico e i grandi divulgatori che fino al 25 luglio si alternano ad Aquileia, nel più importante sito archeologico del Friuli Venezia Giulia. Si chiama Aquiliea Film Festival, e a dispetto del nome, è una manifestazione varia e ampia, non […]

Alberto Angela

Tre giorni per comprendere il valore del nostro patrimonio culturale, attraverso gli incontri, il cinema archeologico e i grandi divulgatori che fino al 25 luglio si alternano ad Aquileia, nel più importante sito archeologico del Friuli Venezia Giulia.
Si chiama Aquiliea Film Festival, e a dispetto del nome, è una manifestazione varia e ampia, non un festival cinematografico tout court. Oltre al focus sul cinema a tema archeologico, storico, etnologico, la consolidata formula scandita da appuntamenti per l’informazione e l’approfondimento ha permesso di avvicinare, nell’arco di cinque anni, un pubblico eterogeneo fatto di appassionati ed esperti, ma anche di famiglie e turisti.
Tra gli ospiti d’eccezione Viviano Domenici, storica firma delle pagine scientifiche del Corriere della Sera, che negli ultimi due libri, scritti a quattro mani assieme a Margherita Hack, ha sfatato molti falsi miti che riguardano gli alieni e possibili vite da altri mondi. Giovedì sera è il turno dei gemelli Alfredo e Angelo Castiglioni, archeologi-reporter e divulgatori, che nel 1989 hanno portato a una delle più sensazionali scoperte dell’archeologia, ovvero la città sepolta di Berenice Pancrisia nel deserto della Nubia (la città tutta d’oro di cui parlava Plinio il vecchio nella sua Naturalis Historia).

Aquileia Film Festival 2013
Aquileia Film Festival 2013

Per la sera di chiusura è atteso Alberto Angela, divenuto sostenitore e in qualche modo “testimonial” del festival. In una conversazione-intervista, condotta dal direttore di Archeologia Viva Piero Pruneti, il figlio ed erede del divulgatore scientifico per antonomasia, Piero Angela, presenta il suo libro “I bronzi di Riace – L’avventura di due eroi restituiti dal mare”.
La selezione di film, curata da Dario Di Blasi, che cura anche la Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto, abbraccia gli argomenti più vari: dalla memoria di Persepoli e la fine dell’età delle piramidi, alla documentazione degli scavi in Eritrea; dalla scoperta di Heracleion, città sommersa, al trafugamento di reperti. Un esempio su tutti: si parla di furti d’arte e inquietanti traffici internazionali nel documentario “spy” di Adolfo Conti I predatori del tempo. Al film più apprezzato dal pubblico verrà assegnato, come di consueto, il premio Aquileia.

– Beatrice Fiorentino

www.fondazioneaquileia.it

 

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Beatrice Fiorentino
Giornalista freelance e critico cinematografico, scrive per la pagina di Cultura e Spettacoli del quotidiano Il Piccolo e per diverse testate online. Dal 2008 collabora con l'Università del Litorale di Capodistria, dove insegna Linguaggio cinematografico e audiovisivo. Dal 2015 cura la sezione Nuove Impronte di ShorTS - International Film Festival e fa parte della commissione Film della Critica del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Cura eventi, presentazioni e rassegne cinematografiche e dal 2016 è selezionatore per la Settimana Internazionale della Critica di Venezia.