Venezia Updates: Biennale di Architettura o Salone del Mobile? Il Koolhaas-pensiero si definisce con la sezione Elements of Architecture ai Giardini di Castello

Da Rem Koolhaas ci si aspetta sempre molto. Il suo è un nome altisonante nel panorama internazionale e per la sua Biennale, l’intero archiworld era in fermento. È per questo che la mostra Elements of Architecture al padiglione centrale dei Giardini si rivela un po’ una delusione e difficilmente potrà appassionare gli addetti ai lavori. L’operazione […]

Da Rem Koolhaas ci si aspetta sempre molto. Il suo è un nome altisonante nel panorama internazionale e per la sua Biennale, l’intero archiworld era in fermento. È per questo che la mostra Elements of Architecture al padiglione centrale dei Giardini si rivela un po’ una delusione e difficilmente potrà appassionare gli addetti ai lavori. L’operazione è messa in piedi magistralmente: in mostra non l’architettura ma i suoi elementi, scomposti, in parte destrutturati e ricomposti.

Porte, finestre, muri, balconi, ascensori, soffitti, scale, maniglie, corridoi, facciate. Tutti riletti, ripassati e presentati in parte dal punta di vista tecnologico e in parte dal punto di vista estetico. Ma per apprezzarla un architetto medio deve uscire dalla propria ottica ed entrare in un’altra, più mainstream, altrimenti il rischio è di associare la mostra a una specie di Salone del Mobile. Solo se si cambia il punto di vista si può apprezzare questa operazione radicale, dipinta come teorica ma, in fondo, forse un po’ superficiale: giudicate voi, con l’aiuto della fotogallery…

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Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.