Ecco tutte le novità di ArtVerona 2014, fiera che a ottobre celebrerà il suo decennale. Andrea Bruciati “promosso” direttore artistico: e nasce un fondo acquisizioni da 100mila euro

Prima che tanti calino le ideali “saracinesche” per le ferie estive, anche nell’artworld c’è chi si porta avanti in vista della ripresa autunnale. Fra questi c’è la fiera ArtVerona, che da giovedì 9 a lunedì 13 ottobre festeggerà la sua decima edizione, rafforzata grazie al know how e al piano di investimento dopo l’acquisizione da […]

Prima che tanti calino le ideali “saracinesche” per le ferie estive, anche nell’artworld c’è chi si porta avanti in vista della ripresa autunnale. Fra questi c’è la fiera ArtVerona, che da giovedì 9 a lunedì 13 ottobre festeggerà la sua decima edizione, rafforzata grazie al know how e al piano di investimento dopo l’acquisizione da parte di Veronafiere. “In questa direzione va la costituzione di un importante Fondo Acquisizioni nato dalla virtuosa partnership con Fondazione Domus”, spiega Guidalberto di Canossa, vicepresidente di Veronafiere, con attenzione a una delle principali novità, “che ci allinea con le altre fiere di riferimento e che prevede per il 2014 un impegno di 100 mila euro a supporto dei giovani artisti emergenti presenti ad ArtVerona e volto all’arricchimento delle collezioni pubbliche con opere di Autori riconosciuti”.
Fra le novità dell’edizione 2014 si è svolto giusto in occasione della conferenza stampa (nelle ore precedenti) ArtVeronaLab, “prima sessione di pensiero affidata alla guida di H-FARM, tra i più innovativi acceleratori di imprese, che ha visto coinvolti quaranta tra i più influenti interlocutori del sistema dell’arte per una riflessione sul sistema fieristico di settore”. Una sorta di caotico e creativo esercizio di brain storming in quello che è il più importante incubatore di start-up in Italia volto a mettere sul piatto idee per una nuova fiera. Nuova anche la collaborazione con l’ANGAMC, l’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, la categoria di riferimento in Italia che affianca e sostiene ArtVerona in questo processo evolutivo. Ad Andrea Bruciati, critico sempre attento alla promozione dei giovani artisti e galleristi, è stata affidata da quest’anno la direzione artistica della manifestazione, e grazia a lui ArtVerona persegue “un indirizzo di ricerca e sperimentazione, proponendo format innovativi quali 2000Maniacs – The Big Instant Painting Show”.
E tornerò anche la ormai famosa sezione Independents, format a cura di Cristiano Seganfreddo, direttore di Fuoribiennale, che vede Artribune in veste di media partner e che quest’anno, per la quinta edizione, ha lanciato un tema, la bolla, su cui declinare le diverse proposte degli spazi non profit selezionati – collettivi, associazioni, realtà non istituzionali – annunciando un doppio riconoscimento: 2.500 euro alla migliore realtà indipendente italiana; una doppia pagina sul numero di Novembre di Artribune, alla migliore installazione-performance di Independents5.

www.artverona.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.