In trance per un libro d’artista di Andreea Hartea, che cerca fondi via crowdfunding. Cinquanta creativi italiani, da Masbedo a Vedovamazzei, ipnotizzati in nome dell’arte

Siamo in trance quando guardiamo un film, leggiamo un libro o ascoltiamo della musica. In quei momenti la consapevolezza viene meno e lasciamo spazio all’emozione. Su questo fenomeno naturale generato dalla nostra psiche la giovane artista romena Andreea Hartea ha costruito un progetto artistico, dal titolo Emotive Portraits, sfruttando la tecnica dell’ipnosi su 50 artisti […]

Andreea Hartea

Siamo in trance quando guardiamo un film, leggiamo un libro o ascoltiamo della musica. In quei momenti la consapevolezza viene meno e lasciamo spazio all’emozione. Su questo fenomeno naturale generato dalla nostra psiche la giovane artista romena Andreea Hartea ha costruito un progetto artistico, dal titolo Emotive Portraits, sfruttando la tecnica dell’ipnosi su 50 artisti italiani. Come funziona? Hartea dialoga con l’inconscio dell’artista per portare alla luce gli elementi che compongono l’opera come la dimensione del quadro, la scelta dell’impronta digitale e i colori. Ne nasce così un’opera che travalica la parte logica e nutre quella emotiva, avvalendosi dell’istinto come strumento per conoscere se stessi e gli altri. Negli ultimi dodici mesi Hartea ha incontrato e intervistato dieci artisti, Masbedo (Jacopo Bedogni e Nicolò Massazza), Vedovamazzei (Mariastella Scala e Simeone Crispino), Pietro Ruffo, Luca Vitone, Vincenzo Castella, Valerio Berruti, Nunzio, Silvio Wolf, ma è ancora lunga la lista di personalità da coinvolgere, che richiede trasferte e materiali per realizzare le opere, come i fogli di poliestere siliconato e le tele. Per completare il lavoro che confluirà in un libro d’artista, in edizione limitata, che potrà anche trasformarsi in un’opera a muro, Hartea ha pensato di attivare, a partire dal 7 maggio 2014 una campagna di reperimento fondi sulla piattaforma americana Kickstarter, della durata di un mese. Il progetto verrà presentato giovedì 8 maggio alle 21 al Circolo dei Lettori di Torino, con un’introduzione di Domenico Maria Papa, per approfondire il legame che c’è tra l’arte e l’ipnosi e conoscere una nuova artista. Al termine della serata ci sarà una “dolce” sorpresa per il pubblico firmata Cenerentola pret a marger. I successivi incontri saranno a Roma, il 20 maggio e a Milano il 5 giugno.

– Claudia Giraud

http://bit.ly/EmotivePortraits

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).