Bruxelles Updates: approfitta della scomparsa di Slick e cresce la fiera collaterale OFF. Riflessioni e foto dal Tour&Taxis

Lodevole la crescita della fiera OFF in questo 2014 a Bruxelles. La rassegna inventata nel 2012 da Antonio Nardone, gallerista belga di origini italiane, si è spostata, dopo la prima edizione che si svolse alla Borsa, al Tour&Taxis, un antico sistema di stazioni di posta e depositi trasformati in enorme centro commerciale. Il cambiamento ha […]

Lodevole la crescita della fiera OFF in questo 2014 a Bruxelles. La rassegna inventata nel 2012 da Antonio Nardone, gallerista belga di origini italiane, si è spostata, dopo la prima edizione che si svolse alla Borsa, al Tour&Taxis, un antico sistema di stazioni di posta e depositi trasformati in enorme centro commerciale. Il cambiamento ha fatto bene: la fiera è meno centrale, ma più credibile nel suo allestimento e quest’anno la qualità – seppur altalenante – è migliorata rispetto al 2013, con elementi che fanno pensare ad una organizzazione sempre più strutturata: buoni i materiali utilizzati, buona la scelta del layout delle gallerie, bene la parte di ristorazione con tanto di corner-champagne e self service ben curato.
Contenti anche i galleristi (tantissimi gli italiani) che hanno riscontrato una giornata di inaugurazione assai affollata e che sperano di chiudere qualche affare fino a lunedì. La fiera organizzata da Antonio Nardone quest’anno ha beneficiato anche del non svolgimento di Slick, fino allo scorso anno considerata la principale fiera a latere di Art Brussels. Ora quel testimone viene preso da OFF “e vogliamo“, ci ha spiegato Nardone, “trovare una dimensione collaborativa anche con Art Brussels“. Da segnalare, per chiudere, anche la nuova sezione dedicata agli spazi di formazione ed alle scuole d’arte. “Le abbiamo invitate“, ha concluso Nardone, “senza farci pagare lo spazio dello stand. Con l’obbiettivo di dare una ulteriore freschezza alla fiera“.