L’Italia Suona francese. Al via in tutto il Paese il festival della musica d’Oltralpe di qualità. Debutto al Lanificio di Roma con gli artisti del Paris Rockin’ Festival

Oltre ottanta concerti dislocati in venti città italiane: è il programma musicale francese che fra il 20 marzo e il 30 giugno percorrerà la nostra penisola seguendo molteplici itinerari alla scoperta di nuove coinvolgenti sonorità e target giovanili. Per il settimo anno consecutivo è in arrivo Suona francese, il festival rivolto alla diffusione della musica […]

Il Lanificio di Roma, sede del debutto

Oltre ottanta concerti dislocati in venti città italiane: è il programma musicale francese che fra il 20 marzo e il 30 giugno percorrerà la nostra penisola seguendo molteplici itinerari alla scoperta di nuove coinvolgenti sonorità e target giovanili. Per il settimo anno consecutivo è in arrivo Suona francese, il festival rivolto alla diffusione della musica transalpina di qualità, organizzato e promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut Français Italia, con il sostegno dell’Institut Français, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem, del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e del Mibact italiano, e con Edison in qualità di main partner.
Jazz, Pop, Rock ed Elettronica rientrano nella sezione “Musique Actuelles”, dedicata ai talenti più attuali e coinvolgenti in territorio francese, all’interno della quale si segnalano gli artisti  del Paris Rockin’ Festival presenti al Lanificio di Roma – in apertura di rassegna – dal 20 al 22 marzo. Mentre nell’ambito della musica contemporanea nascono le collaborazioni con il Festival d’Automne, l’Accademia del Teatro alla Scala, l’Angelica Festival di Bologna.
Per la prima volta, infine, l’omologo festival dedicato invece alla musica tricolore in Francia, Suona italiano, avrà luogo in contemporanea alla rassegna francese in Italia: vedremo così coinvolti nei ruoli di accoglienza e diffusione dei giovani talenti, nello stesso periodo, alcune istituzioni comuni ai due festival: una sfida culturale atta a premiare i valori didattici e divulgativi che sono a fondamento di questa oramai longeva manifestazione.

– Paolo Tarsi

www.institutfrancais-italia.com

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Paolo Tarsi
Musicologo e compositore, dal 2010 fa parte del collettivo Argo con cui prende parte alla pubblicazione di una serie di romanzi collettivi. Suoi studi sono apparsi su riviste specialistiche e rivolgono particolare attenzione alla musica del secondo Novecento, ai rapporti tra musica e altre forme d’arte e all’influenza esercitata dalle avanguardie colte sui linguaggi pop. Collabora inoltre con “Il Giornale della Musica” e “Il Corriere Musicale”, ha tenuto conferenze e curato programmi radiofonici di musica jazz e contemporanea in Italia e all’estero. Scrive musiche per mostre di P. Cotani, M. Giacomelli, A. Warhol, collaborando con Tullio Pericoli e musei quali il MAXXI, dove ha partecipato a una perfomance di “Pendulum Music” di Steve Reich. Ha curato la musica originale e la sonorizzazione live durante la proiezione dei lavori del progetto Giovane Fotografia Italiana #02 presentato da GAI e Fotografia Europea in collaborazione con Acusmatiq 8.0 e Mediterranea 16 “Errors Allowed”, la Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo e, successivamente, la performance musicale durante la presentazione parigina delle riviste “Argo” e “Alfabeta2”, Per un uso performativo delle riviste. Alfabeta2+Argo: Presentazione, smontaggio e performance, dove sono state eseguite sue composizioni accanto a brani di Erik Satie, John Cage e Fausto Romitelli. Nel 2012 ha conseguito il Certificate of Advanced Studies (CAS) in Musica elettronica e Sound Design presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, attualmente si sta specializzando nella composizione per il cinema con il premio Oscar Luis Bacalov.