Un’Officina creativa a Bruxelles. Realtà indipendente, in un quartiere centrale, per mostre, incontri, eventi culturali. Nico Vascellari apre le danze e Artribune vi mostre le prime foto

Ouverture affidata a un italiano, tra i più coccolati in patria e i più attivi oltreconfine: con una personale di Nico Vascellari ha inaugurato le sue attività Officina, nuova realtà con sede a Bruxelles, che l’Italia ce l’ha già nel Dna. Italiana la proprietaria, Annalisa Giannella, e italiano il curatore dei progetti espositivi, Pier Paolo Pancotto. Non una galleria, […]

Nico Vascellari - Officina, Bruxelles

Ouverture affidata a un italiano, tra i più coccolati in patria e i più attivi oltreconfine: con una personale di Nico Vascellari ha inaugurato le sue attività Officina, nuova realtà con sede a Bruxelles, che l’Italia ce l’ha già nel Dna. Italiana la proprietaria, Annalisa Giannella, e italiano il curatore dei progetti espositivi, Pier Paolo Pancotto. Non una galleria, con taglio commerciale, ma un’associazione culturale a vocazione non profit, sostenuta dalla fondatrice – grande appassionata d’arte – insieme al marito, complice di quest’avventura.
Siamo all’interno di una residenza privata, che è in realtà una maison de maître dei primi del Novecento, utilizzata dalla coppia per i frequenti soggiorni in Belgio. Location azzeccata, lungo l’Avenue du Général de Gaulle, nel cuore di un quartiere vivacissimo dal punto di vista culturale, pieno di gallerie, teatri, spazi creativi, con in più una suggestiva cornice green: dei laghetti di fronte e degli splendidi giardini sul retro.
Officina ha per obiettivo principale  la promozione dell’arte contemporanea “, ci racconta Annalisa, “mediante una vasta panoplia di strumenti: mostre, conferenze, seminari, tavole rotonde, progetti di ricerca, pubblicazioni”. Quartier generale nell’antico edificio, dunque, dove ospitare eventi site specific, tra arti visive, sound art, performance, e poi una serie di attività di ricerca, dialogo e approfondimento, da sviluppare via via, connotandosi come un hub culturale aperto a diramazioni, collaborazioni, innesti.
Del progetto di Vascellari, tipico esempio di una ricerca duttile, che tende ad abbattere i confini tra i linguaggi, vi raccontiamo qualcosa con una gallery di immagini ancora inedite. Le opere, l’allestimento, il talk presso il Wiels Centre, la folla durante l’opening e i volti di questa nuova ‘Officina’ creativa.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.