Donna, ma soprattutto fotoreporter. A Torino retrospettiva di Eve Arnold, grande fotografa della Magnum, celebre per gli scatti a Malcom X e Marilyn Monroe. Che a Palazzo Madama dà il via un ciclo di mostre in rosa

Prima donna fotoreporter membro della Magnum Photos, Eve Arnold non voleva essere considerata una “donna fotografo, ma un fotografo donna”, per sottolineare il suo ruolo professionale al di là di qualsiasi appartenenza di genere.  Curiosamente, però, è proprio la retrospettiva a lei dedicata ad inaugurare a Palazzo Madama, come ha spiegato Patrizia Asproni, Presidente della […]

Prima donna fotoreporter membro della Magnum Photos, Eve Arnold non voleva essere considerata una “donna fotografo, ma un fotografo donna”, per sottolineare il suo ruolo professionale al di là di qualsiasi appartenenza di genere.  Curiosamente, però, è proprio la retrospettiva a lei dedicata ad inaugurare a Palazzo Madama, come ha spiegato Patrizia Asproni, Presidente della Fondazione Torino Musei, “un fil rose, anzichè rouge” di mostre a carattere femminile, sia a livello di tematica che di vere e proprie produttrici di arte. Durante la conferenza stampa è intervenuta anche la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, grande amica della fotografa statunitense, che conobbe venticinque anni fa durante un ricevimento a Londra, ricordandone l’estrema modestia, nonostante avesse immortalato tutti i più grandi nomi della politica e del cinema: “Preferiva raccontare degli incontri con la gente comune, i ragazzini dell’Avana, le donne dell’harem in Arabia, i bambini di strada, gli anziani. Le piaceva fotografare mani e piedi perché diceva che era racchiusa lì la loro anima”.
Le 83 fotografie in bianco e nero e a colori, esposte nella Corte Medievale di Palazzo Madama, che corredano anche il bel catalogo edito da Silvana Editoriale, ripercorrono le tappe più significative (dal 1950 al 1984) della fotografa scomparsa due anni fa alla soglia dei cent’anni, dopo un’intera esistenza vissuta a documentare gli episodi salienti di personaggi come Malcom X, Marlene Dietrich, Marilyn Monroe, Joan Crawford, ma anche la vita quotidiana di persone comuni in Afghanistan, Cina e India. La mostra si è appena inaugurata e sarà visitabile fino al 27 aprile, ma qui su Artribune ve ne diamo un assaggio attraverso la nostra ricca fotogallery…

– Claudia Giraud

www.palazzomadamatorino.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).