Bologna Updates: dodici opere per 100mila euro. Da Giovanni Ozzola a Elisabetta Di Maggio, ecco tutti gli acquisti ad Arte Fiera del fondo acquisizioni di BolognaFiere

Mentre Arte Fiera comunica che i dati delle presenze confermano le impressioni positive su questa edizione 2014, con un totale che sfiora le 50mila, BolognaFiere rende noto l’elenco delle opere acquisite grazie al proprio fondo che per il secondo anno consecutivo mette sul piatto 100mila euro. Dodici le opere – scelte dai direttori artistici Claudio […]

Giovanni Ozzola, “Routes Colombo”

Mentre Arte Fiera comunica che i dati delle presenze confermano le impressioni positive su questa edizione 2014, con un totale che sfiora le 50mila, BolognaFiere rende noto l’elenco delle opere acquisite grazie al proprio fondo che per il secondo anno consecutivo mette sul piatto 100mila euro. Dodici le opere – scelte dai direttori artistici Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti – che entrano a far parte del patrimonio dell’ente fieristico, un nucleo storico che quest’anno è stato anche esposto al pubblico della rassegna con un apposito spazio nel padiglione 25. Ecco dunque l’elenco delle acquisizioni…

Francesco Candeloro, “Memorie e Luci (Bologna)” (Milano), 2014, taglio laser su plexiglas (cm 162×120), Galleria: A Arte Invernizzi;

Igor Grubic, “Missing Architecture” (Modica), 2012, inkjet su carta d’archivio serie di 5 foto (cm 50×75), Galleria: Laveronica Arte Contemporanea;

Jaan Toomik, “Untitled Action” (Tallin), 2013, video 1:52 min., Galleria: Teminkova & Kasela;

Giovanni Ozzola, “Routes Colombo” (San Gimignano), 2013, Galleria: Continua;

Elisabetta Di Maggio, “Butterfly flight trajectory #05” (Milano), 2011, Entomological pins and acetate paper on plastazote (cm 100×200), Galleria: Laura Bulian;

Irma Blank, “Trascrizioni, Hommage F. Schiller” (Bologna), 1975, indian ink su carta pergamena piegata in 36 part (cm.91×57), Galleria: P420;

Corinna Gosmaro, “Senza Titolo” (Bergamo), 2014, olio su filtro (cm 150×200), Galleria: Thomas Brambilla;

Szucs Attila, (Budapest), Galleria: Erika Deak;

Mario Giacomelli, “Poesie in cerca d’autore” (Bologna), anni ’90, gelatin silver print (cm 30×40), Galleria: Artistocratic;

Mario Dondero, “Pierpaolo Pasolini e sua madre Susanna fotografati nella loro casa all’EUR” (Mlano), 1962, Galleria: Valeria Bella Stampe;

Robert Capa, “II Guerre Mondiale, Campagne d’Italie” (Lugano), 1944, Stampa alla gelatina sali d’argento (cm 18.8×24.3), Galleria: Photographica Fine Art Gallery;

Laure Catugier, “Silence 34” (Berlino), 2013, digital print on plexi-mat/aludibond (cm 50×70), Galleria: Paolo Erbetta.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.