Bologna Updates: Claudio Poleschi, gallerista e collezionista. Allo showroom Visionnaire una selezione della raccolta privata, ecco le immagini

C’è un gallerista per il quale la presenza all’art week bolognese va ben al di là dei corridoi di Artefiera. Si tratta di Claudio Poleschi, protagonista – nella veste di collezionista – del primo di un ciclo di appuntamenti dedicati appunto al mondo del collezionismo da Visionnaire, lo Showroom dell’azienda di design del lusso che […]

C’è un gallerista per il quale la presenza all’art week bolognese va ben al di là dei corridoi di Artefiera. Si tratta di Claudio Poleschi, protagonista – nella veste di collezionista – del primo di un ciclo di appuntamenti dedicati appunto al mondo del collezionismo da Visionnaire, lo Showroom dell’azienda di design del lusso che a Bologna ha sede nell’ex chiesa di San Damiano, con la sua cupola alta 18 metri, l’abside, le navate laterali.
Una Collection Privée – questo il titolo del ciclo di mostre – nata da una ricerca “dettata dalla curiosità e dalla voglia di mettersi in gioco unita alla predisposizione per la sperimentazione e contaminazione dei linguaggi”. Un excurcus – accompagnato dal testo critico di Christian Caliandro – che parte dai maestri dell’arte povera, come Calzolari e Zorio, alle proposte giovani e innovative di artisti come Alessandro Brighetti, alle ricerche di artisti stranieri come i pittori russi Dubossarsky e Vinogradov con le loro immagini a larga scala rubate dal mondo della pubblicità e della moda, fino alle spiazzanti sculture in ceramica di Bertozzi & Casoni. Diverse occasioni di preview, in questi giorni di Arte Fiera, culminate nella esclusiva megafesta di sabato sera: noi siamo passati per un’anteprima, ecco le immagini…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.