Mambor, De Serio e Maloberti. Festa di Natale con le inaugurazioni al Macro: che si regala il riallestimento ragionato delle collezioni: ecco il video del mago Silvan all’opera

Più di trenta opere di Renato Mambor con al centro il teatro, a cui l’artista si è dedicato dalla fine degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta. Una doppia video-installazione di Gianluca e Massimiliano De Serio, Esecuzione, in cui i fratelli, “partendo dal loro essere gemelli e quindi dal paradosso dell’essere allo stesso tempo […]

Più di trenta opere di Renato Mambor con al centro il teatro, a cui l’artista si è dedicato dalla fine degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta. Una doppia video-installazione di Gianluca e Massimiliano De Serio, Esecuzione, in cui i fratelli, “partendo dal loro essere gemelli e quindi dal paradosso dell’essere allo stesso tempo soli e inevitabilmente legati, mettono per la prima volta in gioco se stessi indagando il tema dell’identità, attraverso un linguaggio ibrido, tra messa in scena e performance”. E poi il progetto di Marcello Maloberti – ne abbiamo già parlato – che ha portato al museo il mago Silvan: ve lo facciamo vedere nel video.

Ma soprattutto Percorsi nel contemporaneo, una selezione di opere degli anni Cinquanta e Sessanta, che costituiscono il nucleo storico della Collezione del Museo, oltre a recenti comodati e donazioni che hanno contribuito ad arricchire la collezione del Museo, grazie alla collaborazione di partner quali Enel, UniCredit e Macroamici. Questi i contenuto del multi opening di ieri al Macro, che ha offerto i suoi spazi all’artworld capitolino e non solo anche per una sorta di “festa degli auguri”. Noi partecipiamo, offrendovi la consueta, ampia fotogallery…

  • Ripeto, gli elementi ci sono tutti: lo specchio, il mago, il museo pagante. Che coinvolgano Pistoletto e lo aiutino a realizzare il Terzo Paradiso.

    L’opera come finzione dove lo spettatore si specchia, è una lettura stantia. Anche perchè non è sempre così.