Transeuropa Festival, la creatività unisce tutto il continente per studiare i movimenti di protesta. A Roma appuntamento alla Stazione Tiburtina con la performance Air Time

Un programma culturale fitto di conferenze, proiezioni, performance e dibattiti, che nei prossimi giorni animeranno tredici città europee – tra cui Roma e Bologna – con l’impegno di promuovere un’idea transnazionale di cultura, politica, democrazia, partecipazione e uguaglianza sociale. Mentre in Italia si celebra la Giornata del Contemporaneo, si apre domani 5 ottobre anche la […]

Air Time

Un programma culturale fitto di conferenze, proiezioni, performance e dibattiti, che nei prossimi giorni animeranno tredici città europee – tra cui Roma e Bologna – con l’impegno di promuovere un’idea transnazionale di cultura, politica, democrazia, partecipazione e uguaglianza sociale. Mentre in Italia si celebra la Giornata del Contemporaneo, si apre domani 5 ottobre anche la settima edizione del Transeuropa Festival, organizzato da European Alternatives.
A Roma l’appuntamento è alle 14 alla Stazione Tiburtina, negli immensi spazi ancora vuoti e inutilizzati della galleria commerciale, con Air Time, una performance artistica che si svolge contemporaneamente in dieci città europee. Il risultato della collaborazione di tredici artisti di tutta Europa, che hanno lavorato per un anno con il coordinamento del collettivo tedesco Ligna. Lo scopo? Riflettere sul significato degli attuali movimenti di protesta, e sulle possibili forme di azione collettiva a livello globale attraverso l’interazione con gli altri partecipanti e lo spazio pubblico.
Tutti sono invitati a partecipare. Come? Basta un semplice download: scaricate il file audio che trovate sul sito www.transeuropafestival.eu, arrivate puntuali e non dimenticate le cuffie…

Michela Tornielli di Crestvolant

www.euroalter.com
www.transeuropafestival.eu
ligna.blogspot.com

CONDIVIDI
Michela Tornielli di Crestvolant
Michela si laurea in storia dell’arte a Roma nel gennaio 2011 all’università Sapienza con una tesi sul movimento lettrista. Ora vive a Milano e frequenta il corso di laurea Magistrale in storia dell’arte contemporanea dell’università Cattolica del Sacro Cuore. Comincia a scrivere per il “Corriere dell’arte” occupandosi di alcuni tra i più interessanti eventi della scena culturale milanese. Impara – dopo le prime prove – le importanti regole del linguaggio giornalistico: semplicità, esattezza e sincerità. Per il futuro sogna le grandi interviste ai protagonisti del panorama artistico internazionale.