Lo Strillone: l’arte contemporanea è tutta falsa, schiacciata da mercato e serialità secondo Jean Clair su La Repubblica. E poi il volto di Cristo nell’arte, open-call per creativi via Tumblr a Parigi, Vermeer in tour negli States…

Che rapporto c’è tra un’opera d’arte e il suo falso? E come guardare alla figura del falsario: semplice truffatore o egli stesso artista? Quesiti a cui rispondono a Bologna Luciano Canfora e Jean Clair, tra gli ospiti della due giorni di studi alla Fondazione Zeri annunciata su Quotidiano Nazionale. E Clair anticipa il suo incendiario […]

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Che rapporto c’è tra un’opera d’arte e il suo falso? E come guardare alla figura del falsario: semplice truffatore o egli stesso artista? Quesiti a cui rispondono a Bologna Luciano Canfora e Jean Clair, tra gli ospiti della due giorni di studi alla Fondazione Zeri annunciata su Quotidiano Nazionale. E Clair anticipa il suo incendiario intervento su La Repubblica: l’arte? Quella contemporanea è tutta falsa!

Open-call griffata Diesel a caccia di talenti nel campo della scultura, della fotografia e del video: Italia Oggi alle Galeries Lafayette di Parigi, tra i centinaia di artisti che hanno risposto all’invito lanciato via Tumblr. Che faccia aveva Gesù secondo i grandi maestri del passato? Se lo chiede Mario Del Bello con Cristo, i ritratti, saggio di iconografia edito da Lev e censito su Avvenire.

Mostre: Libero spazia tra la collezione Unicredit al MAMBo e il Canaletto di Venezia, Il Giornale affida a Luca Beatrice la preview di Warhol da oggi a Palazzo Reale. Anche Il Fatto Quotidiano è a Milano, ma per Allora & Calzadilla alla Fondazione Trussardi; La Stampa segue Vermeer nel suo tour in giro per il mondo.  

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Mi chiamo Veronica,
    riproduco e rimodulo i miei disegni ed incisioni attraverso l’uso della fotocopiatrice, col “semplice” gesto dello smuovere l’originale durante la fotocopiatura, individuo forme nuove, un universo per me sacro. Dimostro a me stessa che l’aura nella riproducibilità può esistere.

  • Massimo

    il vostro sunto non è corretto Jean Clair non dice così.
    Si dovrebbe pubblicare l’articolo intero di Repubblica. Cerando nel sito non ho trovato, ma l’ho letto sul quotidiano del 22 ottobre.

  • stefano motti

    Gentile redazione

    Potreste dirmi di più sul “Open-call griffata Diesel” esiste un bando da
    qualche parte ? grazie

  • Massimo