Il Paradiso della musica di ricerca. La fondazione TBA21 di Vienna dona allo ZKM di Karlsruhe “The Morning Line”, padiglione sonoro ideato dall’artista Matthew Ritchie

“La cosa importante non è tanto l’esposizione permanente dell’opera in uno spazio pubblico, ma il suo continuo utilizzo come sito per la composizione sonora avanzata, in un contesto impegnato sul fronte delle nuove tecnologie, dell’innovazione e della sperimentazione, in particolare nei settori della musica contemporanea ed della composizione elettroacustica”. A parlare è Francesca von Habsburg, […]

La cosa importante non è tanto l’esposizione permanente dell’opera in uno spazio pubblico, ma il suo continuo utilizzo come sito per la composizione sonora avanzata, in un contesto impegnato sul fronte delle nuove tecnologie, dell’innovazione e della sperimentazione, in particolare nei settori della musica contemporanea ed della composizione elettroacustica”. A parlare è Francesca von Habsburg, fondatrice e animatrice della Thyssen-Bornemisza Art Contemporary di Vienna: e il contesto a cui si riferisce è quello offerto dallo ZKM di Karlsruhe, istituzione leader nella ricerca artistica legata a new media e information technology.
Già, perché l’occasione è data dalla donazione permanente della TBA21 di The Morning Line, lo straordinario padiglione sonoro ideato dall’artista Matthew Ritchie in collaborazione con gli architetti Aranda\Lasch e Arup. Il padiglione, che misura 20 metri di lunghezza per 10 metri di altezza, contiene 46 altoparlanti e 12 subwoofer, guidati da una unità di controllo centrale e quindi particolarmente adatto per esecuzioni dal vivo, all’aperto. L’esclusivo sistema audio interattivo è stato progettato da Tony Myatt e dal Music Research Centre della York University.
La cerimonia di donazione è prevista in Germania per domenica 15 settembre, alle 17. “La fondazione ha contribuito con prestiti dalla sua raccolta a diverse mostre presso lo ZKM nel corso degli anni”, ha commentato ancora la baronessa. “Ho grande ammirazione per il presidente Peter Weibel, un visionario, credo che lui lavorerà ancora con Tony Myatt per sviluppare la tecnologia di The Morning Line nei prossimi anni”.

www.tba21.org
www.zkm.de

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.