Lo Strillone: su Il Giornale i palazzinari vogliono cancellare l’atelier parigino di Picasso. E poi la Biennale vista da Gillo Dorfles, autoritratti in rosa al MAMbo, Renzo Piano ricostruisce la torre del porto di Genova…

Una breve su La Stampa, approfondimento su Il Giornale, per l’allarme nei confronti del fu atelier parigino Picasso, entrato nelle mire di golosità speculative immobiliari. A rischio gli ambienti dove l’artsta creò senza sosta dal 1937 al 1955, completando tra gli altri anche un quadretto che si chiama Guernica. “Enciclopedica, retorica, spiritista”: questa la Biennale […]

Quotidiani
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Una breve su La Stampa, approfondimento su Il Giornale, per l’allarme nei confronti del fu atelier parigino Picasso, entrato nelle mire di golosità speculative immobiliari. A rischio gli ambienti dove l’artsta creò senza sosta dal 1937 al 1955, completando tra gli altri anche un quadretto che si chiama Guernica.

Enciclopedica, retorica, spiritista”: questa la Biennale secondo Gillo Dorfles, che affida le sue riflessioni veneziane al Corriere della Sera. Anticipazioni dalla Milanesiana per L’Unità: sul tema del “segreto”, fil rouge di questa edizione, interviene Beppino Englaro; su Il Fatto Quotidiano recensione per gli Autoritratti al femminile in mostra al MAMbo. L’urbanistica tiene banco su La Repubblica: ampio risalto a Renzo Piano, chiamato dalla sua Genova per ricostruire la torre del porto, mentre a Roma già si parla di come liberare il Colosseo dalla morsa del traffico automobilistico.

Il passato ritorna su Avvenire, con le ultime interpretazioni critiche sul valore della Tavola Peutingeriana, ma anche su Libero. Esposto a Firenze il cosiddetto “collirio di Plinio”, unguento di duemila anni fa miracolosamente recuperato dal relitto di una nave romana, rarissima testimonianza d farmacopea antica.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

 

 

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.