Salone Updates: Milano è sempre Milano, Brodie Neill sceglie Brera per il lancio del suo nuovo brand di arredamento, nato a Londra in collaborazione con l’ex Droog Design Theo Theodorou

Sarà anche periferia di un impero globalizzato che trova altrove le proprie capitali designate; sarà pure appesantita da un sistema paese che certo non invoglia imprenditoria e creatività: eppure Milano sembra conservare, non si sa come né perché, un innato charme internazionale quando si toccano i temi della moda e del design. È di stanza […]

Brodie Neill con la lampada Cumulus

Sarà anche periferia di un impero globalizzato che trova altrove le proprie capitali designate; sarà pure appesantita da un sistema paese che certo non invoglia imprenditoria e creatività: eppure Milano sembra conservare, non si sa come né perché, un innato charme internazionale quando si toccano i temi della moda e del design. È di stanza a Londra, ma per presentarsi al mondo sceglie l’atmosfera del Fuorisalone: debutto nel cuore di Brera, da Zonca & Zonca, per la nuova avventura di Brodie Neill, talento australiano già apprezzato per le sue creazioni a servizio di marchi come Swarovski e Kundalini. Made in Ratio nasce dalla collaborazione con Theo Theodorou, già avvistato in orbita Droog Design: la collezione ammicca a materiali poveri, nobilitati attraverso forme sensuali e sinuose, estratte dall’infinito repertorio offerto dagli elementi naturali. La trama metallica dell’appendiabiti Matrix ricorda le armonie matematiche dei frattali; la lampada Cumulus, pensata indifferentemente per essere appoggiata a terra, su un mobile o per pendere dal soffitto, richiama elementi floreali nella sua struttura modulare in vetro soffiato a mano.
Pezzo forte la chaise longue e le sedute della serie Cowrie: un leggerissimo foglio di compensato, modulato come pezzo unico.

Francesco Sala


CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.