Arte e informazione. Alla Quadriennale di Roma due giorni di workshop trasversali per fare il punto sulla comunicazione nel settore

Quadriennale di Roma in crisi? Certo, metabolizzare l’annullamento dell’edizione prevista della mostra storica, quella che dà lo stesso nome all’istituzione, non è cosa da poco. Ma dalle parti di Villa Carpegna non ci stanno a tirare i remi in barca: e rilanciano, con un grande evento dedicato al ricco tema Arte e informazione. Una “due […]

Villa Carpegna, sede della Quadriennale

Quadriennale di Roma in crisi? Certo, metabolizzare l’annullamento dell’edizione prevista della mostra storica, quella che dà lo stesso nome all’istituzione, non è cosa da poco. Ma dalle parti di Villa Carpegna non ci stanno a tirare i remi in barca: e rilanciano, con un grande evento dedicato al ricco tema Arte e informazione. Una “due giorni” che il 19 e 20 aprile vedrà nella Capitale confrontarsi i responsabili dei programmi e delle pagine culturali sui mezzi di comunicazione mainstream (televisione, radio, carta stampata, internet), i direttori delle testate d’arte contemporanea cartacee e su web oggi prodotte in Italia, in dialogo con critici d’arte e specialisti.
Il workshop, aperto al pubblico, è accompagnato da una mostra delle principale riviste d’arte contemporanea made in Italy, tratte dalla raccolta del centro di documentazione della Quadriennale, l’ArBiQ. Qualche nome dei protagonisti dei workshop? Da Stefano Monti a Filipa Ramos, Angela Vettese, Franco Debenedetti, Marco Senaldi, Philippe Daverio Elena del Drago, Massimiliano Tonelli, Roberto Pisoni – Direttore di Sky Arte HD -, Umberto Allemandi, Giancarlo Politi.

www.quadriennalediroma.org

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.