Storie di donne, vincenti e talentuose. Alla Gnam di Roma “Arte: sostantivo femminile” assegna otto riconoscimenti, da Laura Biagiotti a Beatrice Bulgari. Rispolverando biografie del passato…

C’è la storia di Elvira Leonardi Bouyeure in arte Biki, una delle più celebri sarte d’alta moda tra gli anni Quaranta e Sessanta; colei che, nel suo celeberrimo atelier milanese, accoglieva dive e grand dames, tra cui Maria Callas, di cui curò personalmente i radicali cambiamenti di look. Poi, con un balzo all’indietro di qualche secolo, si torna […]

Suzanne Belperron

C’è la storia di Elvira Leonardi Bouyeure in arte Biki, una delle più celebri sarte d’alta moda tra gli anni Quaranta e Sessanta; colei che, nel suo celeberrimo atelier milanese, accoglieva dive e grand dames, tra cui Maria Callas, di cui curò personalmente i radicali cambiamenti di look. Poi, con un balzo all’indietro di qualche secolo, si torna alla vicenda di Margarita Cozzolani, monaca benedettina, tra le pochissime religiose del seicento, che fu anche eccelsa musicista e compositrice. E ancora Suzanne Belperron, stilista e designer francese, la cui creatività esplose durante i ruggenti anni Venti, quando Parigi la consacrò come una delle più talentuose disegnatrici di gioielli del Novecento; oppure Sonja Henie, norvegese, che fu stella del pattinaggio su ghiaccio, collezionando fino agli anni Trenta vari titoli mondiali e ben 3 medaglie olimpiche, e che poi abbandonò lo sport per Hollywood e la carriera di attrice.

Beatrice Bulgari
Beatrice Bulgari

Biografie di donne, queste insieme ad altre: vite intense, vissute nel nome del coraggio, dell’arte, dell’impegno, dell’avventura creativa, della passione e del riscatto sociale, lottando anche contro pregiudizi e ostacoli culturali. Frammenti di queste storie, scritti per l’occasione da Maddalena Santeroni, saranno letti in occasione di “Arte: sostantivo femminile”, evento ospitato dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. A due giorni dalla festa dell’8 marzo, questo appuntamento ormai tradizionale assegnerà il riconoscimento “Arte sostantivo Femminile” a una rosa di donne – scelte da una giuria – che hanno fatto dell’arte e della cultura un impegno di vita. Per questa V edizione riceveranno il premio: Laura Biagiotti, stilista e collezionista; Anna Coliva, direttrice del Museo Borghese; Francesca Pini, giornalista; Maimouna Patrizia Guerresi, artista; Beatrice Bulgari, promotrice d’arte e collezionista; Marina Covi, gallerista (Oredaria Arti Contemporanee); Sandra Petrignani, scrittrice; Lidia Berlingieri Leopardi, collezionista. Un momento di riflessione e di memoria, tra passato e presente, intrecciando racconti di successi personali e professionali, nel segno della bellezza, della disciplina, del talento: stelle numerose e luminose, a infiammare l’altra metà del cielo.

– Helga Marsala

“Arte: Sostantivo Femminile”
10 marzo 2013 – ore 16,30 – ingresso libero
GNAM, Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea, Roma – Salone del Mito
Viale delle Belle Arti, 131
organizzazione: Associazione A3M