New York senza tregua: dopo i trionfi della settimana delle aste di contemporaneo, arriva l’Arte Latino-Americana. Parte Sotheby’s, con Matta a far da cover

Dopo la surriscaldata settimana delle Contemporary Art Sales, New York dovrà aspettare ancora qualche giorno per riprendere fiato, con la serie di vendite di Arte Latino-Americana che partono il 19 novembre con Sotheby’s. Sullo sfondo anche una fiera, Pinta, giunta alla sua sesta edizione, che ha inaugurato giovedì scorso – al 7 West, 34th Streeet, […]

Sebastian Matta - Syllable of Spring

Dopo la surriscaldata settimana delle Contemporary Art Sales, New York dovrà aspettare ancora qualche giorno per riprendere fiato, con la serie di vendite di Arte Latino-Americana che partono il 19 novembre con Sotheby’s. Sullo sfondo anche una fiera, Pinta, giunta alla sua sesta edizione, che ha inaugurato giovedì scorso – al 7 West, 34th Streeet, 5th Avenue, di fronte all’Empire State Building – con una sessantina di gallerie provenienti da 17 paesi, che rappresentano artisti latinoamericani e iberici.
Highlight del catalogo di Sotheby’s è un’opera del Surrealismo Latino-Americano, Nada di Sebastian Matta del 1943, che segna un punto di svolta nella carriera dell’artista, una svolta verso colori brillanti e spazi multidimensionali della serie ispirata al Messico (stima $1.5-2 milioni). Tra le altre opere dell’artista, Syllable of Spring ($300-400mila) e Les Vitamerdres de L’Space ($200-300mila). Tra gli altri protagonisti del Surrealismo, Wifredo Lam, Charbon de Mer, una rara composizione del 1945, stimata $400-600mila; lo scultore cubano Agustín Cárdenas, con un’opera di tre metri di legno bruciato del 1999, L’histoire n’est pas finie III ($125-175mila).
Arrivando al contemporaneo, presenti un’opera del 1960 del venezuelano Jesús Rafael Soto, La Scie a Metaux (The Hacksaw), stimata $700-900mila; Tre Elementi di Sergio Camargo, una costruzione in legno dipinto del 1968 stimata $180-250mila; Serie C di Cildo Meireles, stimato $150-200mila.
Non solo Novecento. In catalogo anche un ritratto messicano del XVII secolo, Portrait of Moctezuma II, l’ultimo imperatore Azteco, stima su richiesta. E poi un importante dipinto topografico del XIX secolo dell’italiano Pietro Gualdi, Hacienda Nueva de Fresnillo con el Cerro de Proaño, Zacatecas Mexico ($90-120mila), grande viaggiatore che ha documentato la vita della miniera d’argento in Messico.

– Martina Gambillara