La Biennale di Venezia 2013 è già nella storia. Francia e Germania fanno a scambio di padiglioni. E non ospitano artisti nazionali

Non bastava aver messo nero su bianco l’impegno transnazionale, ospitando nei propri padiglioni la Francia l’albanese Anri Sala, e la Germania una squadra ecumenica composta dal cinese Ai Weiwei, dall’indiana Dayanita Singh, dal sudafricano Santu Mofokeng e dall’unico tedesco, Romuald Karmakar. No, “il dialogo tra sfere culturali ha un’influenza molto maggiore rispetto alla impermeabilità delle frontiere […]

Non bastava aver messo nero su bianco l’impegno transnazionale, ospitando nei propri padiglioni la Francia l’albanese Anri Sala, e la Germania una squadra ecumenica composta dal cinese Ai Weiwei, dall’indiana Dayanita Singh, dal sudafricano Santu Mofokeng e dall’unico tedesco, Romuald Karmakar. No, “il dialogo tra sfere culturali ha un’influenza molto maggiore rispetto alla impermeabilità delle frontiere nazionali”, si legge nel comunicato: per cui le due rappresentanti della vecchia Europa dovevano fare di più.
Ed allora ecco l’annuncio: la madre di tutte le integrazioni, lo scambio dei padiglioni. Accadrà – lo avrete capito – alla Biennale Arti Visive del 2013: i ministri degli esteri di Francia e Germania avevano proposto lo scambio già all’inizio dell’anno. Un’idea, apprendiamo ora, “discussa più volte nel corso degli ultimi dieci anni”, ed ora attuata, dopo fitti colloqui e numerose visite ai padiglioni. Un motivo di interesse in più per la Biennale 2013: certo, occhio alle mappe, riporteranno “Padiglione ex-Francia” o “Padiglione neo-Germania”? Comunque, per fortuna, i due spazi sono uno di rimpetto all’altro.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.