Ozmo revealed. Inaugurata l’opera “vista Macro” del writer, che avete visto crescere passo passo sulla nostra page Facebook: qui le ultime immagini

L’inaugurazione c’è stata oggi, ma in realtà lui era ancora appeso a diversi metri di altezza, intento agli ultimissimi ritocchi. Lui è Ozmo, uno fra i big nella compagine nostrana dei writers: autore dell’immenso dipinto realizzato sull’edificio che si affaccia sulla terrazza del Macro, Via Nizza. Chi segua Artribune anche nella formicolante page di Facebook, […]

L’inaugurazione c’è stata oggi, ma in realtà lui era ancora appeso a diversi metri di altezza, intento agli ultimissimi ritocchi. Lui è Ozmo, uno fra i big nella compagine nostrana dei writers: autore dell’immenso dipinto realizzato sull’edificio che si affaccia sulla terrazza del Macro, Via Nizza. Chi segua Artribune anche nella formicolante page di Facebook, ne sa già molto, visto che a noi l’artista ha concesso di documentare il dipinto nelle fasi di lavorazione. Ora l’ideale velo è calato: e noi eravamo sempre lì, eccovi le immagini dell’opening, ed un ripasso di quelle del work in progress…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.