London Updates: il meteo degli art-maniacs. Fuori gli ombrelli, quest’anno anche il tempo sarà “inglese” in occasione di Frieze Art week…

Su con la vita, la stagione è ripartita! E a ottobre c’è l’appuntamento londinese di Frieze Art week! In fondo anche dal punto di vista meteorologico, dopo quattro mesi torridi come quelli appena trascorsi, a noi italiani non dovrebbe dispiacere un po’ di tempo fresco e uggioso come quello che solitamente incornicia la capitale inglese. […]

Su con la vita, la stagione è ripartita! E a ottobre c’è l’appuntamento londinese di Frieze Art week! In fondo anche dal punto di vista meteorologico, dopo quattro mesi torridi come quelli appena trascorsi, a noi italiani non dovrebbe dispiacere un po’ di tempo fresco e uggioso come quello che solitamente incornicia la capitale inglese. Questo per dire che la settimana che ci aspetta oltremanica sarà proprio di quel tipo là… British!
Tutta colpa (o merito) di Sua Maestà la depressione d’Islanda, che va organizzandosi in modo poderoso proprio in queste ore, e che sferrerà uno dei suoi primi affondi stagionali tra mercoledì e sabato (giorno in cui è attesa una tregua), estendendosi con una sua filiazione sud-occidentale relativamente intensa fino alla Gran Bretagna, alla Francia e all’arco alpino. Nel dettaglio: giovedì (giorno dell’inaugurazione ufficiale) sarà il giorno peggiore, mentre per il resto bene che vada ci sarà variabilità; le temperature oscilleranno invece costantemente tra i 10° e i 15°.
Via alle danze dunque, e fuori gli ombrelli. A Londra a questo punto dell’anno è già autunno inoltrato, oltre che tempo di grandi appuntamenti con l’arte contemporanea.

– Pericle Guaglianone

CONDIVIDI
Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.