Dalla moda milanese all’antichità imperiale. Transfert vertiginoso per Il Terzo Paradiso di Pistoletto, che approda a Roma alle Terme di Caracalla: ecco le foto esclusive del backstage con Michelangelo a lavoro

“Il Terzo Paradiso è la fusione tra il primo e il secondo paradiso. Il primo è il paradiso in cui la vita sulla terra è totalmente regolata dalla natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana attraverso un processo che ha raggiunto oggi proporzioni globalizzanti. […] Il progetto del Terzo Paradiso consiste nel […]

Il Terzo Paradiso è la fusione tra il primo e il secondo paradiso. Il primo è il paradiso in cui la vita sulla terra è totalmente regolata dalla natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana attraverso un processo che ha raggiunto oggi proporzioni globalizzanti. […] Il progetto del Terzo Paradiso consiste nel condurre l’artificio, cioè la scienza, la tecnologia, l’arte, la cultura e la politica a restituire vita alla Terra”. Un utile riepilogo, affidato direttamente alle parole di Michelangelo Pistoletto: che dopo aver proposto Il Terzo Paradiso a Milano in versione fashion-baby, ora lo esporta nella Capitale, a colloquio con le antichità romane.
Parliamo di Caracalla paradiso contemporaneo, progetto promosso – in occasione della riapertura al pubblico dopo dieci anni di chiusura del mitreo delle Terme di Caracalla – dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma, con la cura di Achille Bonito Oliva e la collaborazione di RAM radioartemobile. Il nuovo segno dell’infinito, tipico del progetto itinerante dell’artista, è qui realizzato con reperti appartenenti alle Terme stesse, selezionati dall’artista tra marmi e mosaici. L’inaugurazione è in programma per domenica 28 ottobre: ma Artribune ha già le immagini del backstage in anteprima…