C’è anche Giulio Cappellini nella giuria del Lucky Strike Talented Designer Award. Occasione ghiottissima per gli studenti: un contest prestigioso, con un premio a quattro zeri

Che c’è Artribune in giuria ve l’avevamo già annunciato. Che i vincitori si portano a casa un bottino niente male (20mila euro per il primo posto, 10mila per il secondo e il terzo) era stato detto. E che la dead line è fissata per l’11 novembre, ve lo ricordiamo di nuovo: pochissimo il tempo a […]

Giulio Cappellini

Che c’è Artribune in giuria ve l’avevamo già annunciato. Che i vincitori si portano a casa un bottino niente male (20mila euro per il primo posto, 10mila per il secondo e il terzo) era stato detto. E che la dead line è fissata per l’11 novembre, ve lo ricordiamo di nuovo: pochissimo il tempo a disposizione per compilare e spedire il bando.
Torniamo così a parlarvi dell’ottava edizione del “Lucky Strike Talented Designer Award”, l’importante contest per le nuove lauree di design, ideato e organizzato dalla Raymond Loewy Foundation Italy e rivolto ai laureandi e neolaureati delle facoltà di design. E lo facciamo, intanto, per annunciarvi tutti i nomi della commissione che valuterà gli elaborati.
Dunque, al fianco di Milena Mussi, General Manager di Iosa Ghini Associati, di Michael Erlhoff, Professore di Teoria e Storia del Design, nonché Preside Fondatore della Facoltà di Design presso l’Università di Scienze Applicate di Colonia, e di Mauro Guzzini, Amministratore Delegato di Teuco, entrano anche Giulio Cappellini e la nostra Valia Barriello, architetto, responsabile della rubrica di design per Artribune, media partner del contest.
Di grande pregio il nome di Cappellini, che solo a  pronunciarlo si scatenano in mente trionfi di linee, superfici, colori, seduzioni domestiche. Architetto, designer, art director, Cappellini è un simbolo del made in Italy. Molti dei prodotti che portano la sua griffe sono oggi nelle collezioni dei principali musei di arte contemporanea, dal Modern Museum of Modern Art di New York al Museum of Modern Art di San Francisco, mentre il Time lo ha eletto come uno dei dieci trend setter mondiali della moda e del design.
Una giuria di qualità, dunque, con cui avranno la fortuna di confrontarsi gli studenti in gara. Per trovare tutte le info e gli updates sul concorso, è on line finalmente il blog della Raymond Loewy Foundation Italy. Uno spazio in cui trovare anche tutti gli eventi della Fondazione e a una selezione di contenuti sulle ultime tendenze del design incrociate surfando sul web.

– Helga Marsala

www.raymondloewyfoundation.it/blog

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.